Carrara 5 Stelle

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Venerdì 06 Gennaio 2017 01:05

Sanità toscana al collasso!

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Siamo costretti anche oggi a verificare il caos organizzativo degli ospedali toscani!

A Empoli, Lucca, Pistoia, Prato, Grosseto, Massa, Viareggio, Livorno, il Sistema Sanitario Toscano mostra tutti i suoi limiti!

Ripetiamo da tempo che il modello organizzativo degli ospedali toscani è insufficiente e solo la miopia gestionale della politica portata avanti da Rossi-Saccardi può continuare a pensare ad una sanità di eccellenza nella nostra regione.

Certo che il picco influenzale non ha aiutato in questi giorni di festa ad organizzare al meglio i pronto-soccorsi della regione, ma sarebbe del tutto demagogico utilizzare questa giustificazione e ignorare che i tagli della controriforma voluti dal PD rappresentano la causa principale dei disservizi.

Purtroppo ci tocca segnalare anche veri e propri casi di malasanità organizzativa, e le inefficienze che i cittadini stanno verificando sulla propria pelle.

Prima di ogni altra questione i tagli hanno riguardato proprio il numero dei posti-letto negli ospedali e questo ha contribuito in modo sostanziale alla congestione dei pronto-soccorsi, con attese nelle barelle fino a 72 ore...

Preoccupa il colpevole silenzio della giunta, incapace anche solo di ipotizzare una necessaria autocritica!

Denunciamo ancora una volta il malgoverno della sanità toscana e annunciamo nei prossimi giorni ulteriori interrogazioni al presidente Rossi, primo responsabile della deriva di uno dei migliori servizi sanitari del mondo (ricordiamo che è stato assessore alla sanità per ben due mandati e per altri due presidente della giunta regionale)!

 

Andrea Quartini

Consigliere Portavoce M5S Toscana

 

Giovedì 27 Ottobre 2016 14:44

Il Pegaso d'Argento a WTKA Italia di Carrara grazia al M5S Toscana

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GIANNARELLI (M5S) "PEGASO D'ARGENTO A WTKA ITALIA E' GIUSTO RICONOSCIMENTO, UNA CARRARA DIVERSA SAPRA' TENERSI STRETTI 8MILA ATLETI"

 

Firenze 27 ottobre 2016. A seguito del richiamo di Giacomo Giannarelli, consigliere regionale M5S, il Consiglio Regionale ha deciso di conferire il Pegaso d’Argento per meriti sportivi – massima onorificenza istituzionale - a WTKA Italia. L’organizzazione italiana di Arti Marziali e Sport di Combattimento con sede a Carrara (MS) è ai vertici del movimento marziale italiano e ha portato nella città apuana le sfide mondiali di tali discipline nella cornice del celebre Festival dell’Oriente.

 

“A volte serve solo chiedere attenzione per le eccellenze del territorio, sono felice di averla ottenuta e che si premi una realtà capace di portare 8mila atleti in un territorio bisognoso di presenze turistiche. Sono certo che una Carrara diversa saprà tenersi stretti questi atleti, garantendo a loro e ai loro accompagnatori un’ottima accoglienza e la promessa di approfondire la conoscenza della costa apuo versiliese, finite le sfide su ring o tatami” commenta Giannarelli.

 

“Il premio riconosce anche l’importanza delle arte marziali, insieme di pratiche fisiche, mentali e spirituali legate al combattimento che oggi sono una forma di percorso di miglioramento individuale e di attività fisica completa oltre che di difesa personale, motivo di unione e incontro tra atleti di tutto il mondo” conclude il Cinque Stelle.

 

 

Lunedì 08 Agosto 2016 08:57

Una Staffetta per salvare la Costituzione

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Martedì 9 agosto il MoVimento 5 Stelle mette le scarpe da corsa per una Staffetta a difesa della Costituzione.

La partenza è prevista a Marina di Carrara dalla Spiaggia Libera della Fossa Maestra alle 14:30.

I corridori attraverseranno le tappe di Marina di Massa, Cinquale, Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore per arrivare a Viareggio in Viale Margherita alle 20:30, in corrispondenza con la tappa regionale del tour di Alessandro Di Battista “#IODICONO Costituzione Coast to Coast”.

 

Di seguito le tappe della staffetta:

- Partenza da Marina di Carrara, Spiaggia Libera della Fossa Maestra, ore 14.30

- Marina di Massa, P.zza Bad Kissingen, ore 15.50 - punto ristoro e informativo

- Cinquale, parco Undulna, ore 16.40 - punto ristoro e informativo

- Forte dei Marmi, Pontile, ore 17.55 - punto ristoro e informativo

- Marina di Pietrasanta, Pontile, ore 18.50 - punto ristoro e informativo

- Lido di Camaiore, P.zza Lemmetti, ore 19:45 - punto ristoro e informativo

- Arrivo a Viareggio, Viale Margherita, ore 20:30 - apericena

 

A dare il VIA alla Staffetta al punto di partenza (Spiaggia libera della Fossa Maestra, V.le C.Colombo angolo V. Fabbricotti, Marina di Carrara) parteciperanno il consigliere comunale De Pasquale (M5S Carrara), Martinelli (M5S Carrara), Ricciardi (M5S Massa) e la parlamentare Laura Bottici (M5S Senato)

 

 

Martedì 21 Giugno 2016 17:50

SOS Carrara: no ai passaggi di camion in città

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comitato SOS Carrara

 

Si torna a parlare del passaggio dei camion dei sassi nel centro urbano.

 

Un accordo tra il Comune di Carrara, il Comune di Fivizzano e il Parco delle

 

Apuane prevede la riapertura delle cave del Sagro – Borla. Così in mancanza di

 

percorsi alternativi il transito dei camion, un centinaio circa, partendo da

 

Campocecina percorrerà Castelpoggio, Gragnana, viale Potrignano, Torano fino

 

alla strada dei marmi.

 

S.O.S. Carrara dice no a questo progetto perché non vede alcun vantaggio per i

 

cittadini, anzi vede tornare i vecchi gravi problemi già sperimentati nel recente

 

passato e la totale disattesa di una sentenza, la prima, del giudice Bartolini che

 

vietava il transito dei camion provenienti dalle cave del Sagro in quanto

 

proprietà e pertinenza del Comune di Fivizzano. Questi i motivi della nostra

 

opposizione:

 

1) È stata costruita una strada dei marmi il cui pagamento peserà sulle spalle dei

 

cittadini di Carrara per i prossimi 30 anni e di nuovo ci troviamo ad essere invasi

 

da un traffico che contribuirà ad innalzare il livello delle dannosissime polveri

 

sottili.

 

2) Il tratto di strada di competenza del Comune di Carrara (Campocecina –

 

Castelpoggio) danneggiato dal traffico pesante, costa ai cittadini carraresi

 

40.000€ l’anno per riparazioni.

 

3) L’unico polmone verde ancora godibile subirà un brusco degrado così come i

 

paesi a monte di Castelpoggio, Gragnana e Torano come già purtroppo

 

sperimentato negli anni passati senza parlare del percorso di viale Potrignano

 

dove ci sono 2 asili, una scuola elementare ed una casa di riposo.

 

Per questo le mamme degli alunni delle scuole materne ed elementari, già

 

allertate, per la salute dei propri figli, si opporranno decisamente alla riapertura

 

al traffico dei camion di Fivizzano come d’altronde ha già fatto la sindaca di

 

Fosdinovo rispettosa dei diritti e della salute dei propri cittadini. Non ci

 

meravigliamo dunque che, di fronte a tanta miopia dei nostri amministratori

 

avanzino movimenti che promettono di cambiare la politica del territorio a

 

favore dei cittadini sempre indifesi di fronte a speculazioni fatte passare come

 

progetti sociali e di incremento del lavoro.

 

Carrara, 16/06/2016

 

COMITATO S.O.S. CARRARA

 

 

Sabato 04 Giugno 2016 09:52

Alluvioni: "pochi rimborsi, ma i soldi ci sono"

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FONDO ALLUVIONATI "POCHI RIMBORSI, MA I SOLDI CI SONO. PERCHE' LA PARTECIPATA REGIONALE LI TIENE FERMI?"

 

 

Pubblichiamo il comunicato del Movimento 5 Stelle Toscana:

 

Firenze 3 giugno 2016. Il Movimento 5 Stelle accende un faro sulla gestione di Sviluppo Toscana spa, partecipata al 100% dalla Regione Toscana. Milioni di euro pubblici sono trattenuti nei conti correnti per fruttare interessi, mai resi alla Regione. A soffrirne anche il Fondo per gli Alluvionati del 2012, Province di Grosseto, Massa Carrara e Livorno: doveva risarcire le vittime ma solo una piccola parte è stata elargita. Il bilancio 2015 della partecipata doveva essere approvato entro aprile, ma dopo due assemblee la Regione Toscana, socio unico, ancora non ha dato il via libera. Presentata interrogazione alla giunta regionale a firma dei consiglieri M5S Enrico Cantone, vicepresidente della Commissione Toscana Costiera e Arcipelago, e Gabriele Bianchi, vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali e Bilancio.

 

“Ennesimo scandalo di una partecipata regionale, la Sviluppo Toscana spa: da cittadini ci dicono sempre che “mancano i soldi”, qui ci sono ma vengono tenuti fermi” dichiara Enrico Cantone, consigliere regionale M5S vicepresidente della Commissione Toscana Costiera e Arcipelago.

 

“Il fondo per gli alluvionati di Grosseto, Massa Carrara e Livorno ha erogato ai cittadini 3,8 milioni di euro nel 2015 a fronte di una liquidità costante nel conto corrente di 8 milioni. Chi ha subìto l’alluvione conosce quanto sia complicata la burocrazia dei bandi per i risarcimenti, gestiti proprio da questa partecipata regionale secondo un modo che sembra costruito per scoraggiare il cittadino o l’impresa colpita dalla calamità a chiedere questi soldi, che spetterebbero di diritto. Abbiamo scoperto che a questo problema di mala burocrazia, se ne aggiunte un altro: questa partecipata tiene fermi questi soldi pubblici, per scopi a noi ignoti dei quali chiediamo conto alla giunta PD” precisano i consiglieri regionali M5S.

 

“Certo quei 750mila euro di interessi, maturati nei 21 conti correnti della società dal 2012 al 2015 e mai restituiti alla Regione, danno l’idea di un regalo a qualche banca amica. Ad esempio Monte dei Paschi di Siena che su 28 milioni di liquidità della società ne gestisce 12. In tempi di crisi di denaro nelle banche, vedi scandalo crediti deteriorati, 28 milioni parcheggiati nei conti correnti fanno sempre comodo ai CDA e azionisti di questi istituti bancari” proseguono i Cinque Stelle.

 

“Da quanto siamo entrati in Regione abbiamo posto attenzione alle società partecipate. La maggioranza è in perdita, con danno per le casse pubbliche, e tra queste quasi tutte hanno Monte dei Paschi di Siena come partner. Stiamo indagando questo scenario all’interno della Commissione d’Inchiesta sullo scandalo Monte dei Paschi di Siena - presieduta dal nostro Giacomo Giannarelli – e il caso Sviluppo Toscana spa ne è un tassello” aggiunge Gabriele Bianchi.

 

“Lo scandalo ci pare chiaro: la Regione ad oggi ha messo soldi pubblici in questa partecipata, che non li ha spesi al punto da fruttarle 750mila euro di interessi. In tempi di magra per le casse pubbliche sapete quanto si è fatta dare la Regione di questo tesoretto? Solo 1.200 euro, lo 0,1%. Potevano essere risorse da spendere in politiche attive sul lavoro o sul sostegno alla povertà. Invece Sviluppo Toscana spa le tiene parcheggiate nei conti correnti delle banche amiche. In modo tra l’altro non legittimo, perché quando una partecipata gestisce liquidità non in nome e per conto della Regione, ma in autonomia, preservandola ad esempio dal rischio dei bandi, la legge prescrive che sia iscritta nel registro degli intermediari finanziari e soggetta così al controllo di Banca d’Italia” conclude il consigliere regionale M5S.

 

www.movimento5stelletoscana.it

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Quorum nei referendum in europa

 

Il Movimento 5 Stelle di Carrara, invita tutti i cittadini ad andare a votare il referendum che si terrà il 17 Aprile dalle ore 7 alle ore 23 in tutta Italia per abrogare le disposizioni che consentono di estendere la durata delle concessioni dei giacimenti fino ad esaurimento degli stessi.

 

Quella delle energie rinnovabili è una delle 5 stelle da cui prende il nome il movimento, e già nella “carta di Firenze”, precedente alle stessa denominazione di movimento 5 stelle, tra i 12 obiettivi chiave che si dettero gli attivisti tre riguardavano l’efficenza energetica, la mobilità sostenibile e la promozione delle fonti rinnovabili. Il cambio del paradigma energetico è stato cioè fin da subito una delle più grandi battaglie del movimento 5 stelle, è ovvio quindi che voteremo si al referendum, è ovvio, ma giova sempre ripeterlo.

 

Ma non scriviamo qui per elencare i motivi del Si, ci sono fonti e letture autorevoli pubblicate in questi giorni. Quello che ci preme mettere qui in evidenza e che appare meno ovvio è il perché dovrebbero andare a votare tutti quelli che credono nella democrazia anche se sono a favore della proroga alle concessioni petrolifere.

 

La presenza del quorum nei referendum abrogativi, consente infatti a una delle due parti in gioco di vincere facile, indipendente da cosa ne pensano realmente gli elettori. E’ infatti una consuetudine (molto italiana, inaugurata da un governo Craxi) che la parte politica che parteggia per il NO, inviti i propri sostenitori a non andare a votare. Di fatto questo crea il paradosso che una delle due fazioni possa in qualche modo sommare ai propri voti quelli degli astensionisti. Per capire quanto ingiusta sia questa tecnica, provate ad immaginare se in un ballottaggio per la scelta del Sindaco uno dei due candidati potesse sommare ai propri voti quelli degli astenuti, lo riterreste democratico?

 

Non è un caso infatti che le nazioni che vantano maggiori tradizioni democratiche non hanno un quorum da superare per i referendum, in europa, oltre all’Italia, sono principalmente i paesi dell’est ad avere il quorum, mentre nel mondo sono pochissimi i paesi che lo prevedono. Svizzera, Stati Uniti e Australia che sono i paesi che nel mondo tradizionalmente fanno un largo uso dello strumento referendario, non hanno alcun quorum.

 

Come se non bastasse spingere all’astensionismo ha l’effetto deleterio di stroncare ogni discussione nel merito del referendum, poiché se una delle due parti ha interesse a non fare andare a votare i cittadini, questa ha tutto l’interesse a non far parlare del referendum. A riprova di questo considerate quanto poco si è parlato del referendum fino a che non è esploso lo scandalo “Trivellopoli” che ha coinvolto membri del governo. Se ancora non siete convinti, vi invitiamo a confrontare quanto si è parlato di questo referendum con quanto si parlerà del prossimo referendum costituzionale. I referendum costituzionali, infatti, non hanno quorum e pertanto tutte le parti in causa sono interessate a parlare delle loro motivazioni. Scommettiamo che nel prossimo referendum tutti faranno campagna elettorale e nel paese si svilupperà un dibattito attorno alla nostra costituzione? La tecnica di spingere al non voto nei referendum abrogativi, quindi, impedisce che nel paese vi sia una discussione approfondita sugli argomenti. La mancanza di informazione ai cittadini non può in alcun modo essere considerata democratica.

 

A questo si aggiunga che essendo il referendum di tipo abrogativo, cioè che va ad abrogare parte o tutta un legge esistente, è probabile che la parte che spinga per il NO sia la stessa parte politica che è al governo. Questo fa si che si metta mano ad altre tecniche per disincentivare il voto, come ad esempio fare votare in date diverse per elezioni amministrative e referendum, con ulteriore perdita del tasso di democraticità, nonché aggravio dei costi per la collettività.

 

Aggregare il non voto con una delle parti in causa, ha infine l’effetto di annullare il principio di segretezza del voto, chi si reca alle urne vota sicuramente o quasi per il Sì, mentre chi non vota è “de facto” per il No.

 

Ecco perché, comunque la pensiate, se vi ritenete democratici dovreste andare a votare il 17 Aprile.

MoVimento 5 Stelle Carrara

 

PS controllate oggi stesso che la tessera elettorale sia in ordine e abbia ancora spazio libero per il timbro del 17 Aprile

 

 

Fonti:

(1) https://it.wikipedia.org/wiki/Quorum

(2) http://www.carrara5stelle.it/programma/nazionale/carta-di-firenze-comuni-5-stelle.html

(3) http://www.venice.coe.int/webforms/events

(4) http://www.trentino-suedtirol.ilfatto24ore.it/

(5) http://www.bibliotecaliberale.it/glossario/r/referendum/?print=pdf

 

 

Lunedì 07 Marzo 2016 13:51

Regione trasformi ex Marmifera di Carrara in pista ciclabile

Pubblicato in Blog Scritto da Daniele
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M5S, TURISMO "REGIONE TRASFORMI EX MARMIFERA DI CARRARA IN PISTA CICLABILE"

Firenze 4 marzo 2015.

Trasformare la ferrovia marmifera di Carrara, oggi in stato di abbandono, in una percorso ciclabile con pannelli informativi sul territorio, per il suo rilancio turistico.

Questa la proposta del Movimento 5 Stelle in Regione Toscana firmata da Giacomo Giannarelli.

“Carrara può rinascere, valorizzando la sua offerta turistica. Oggi abbiamo un ex tracciato ferroviario abbandonato a se stesso, che parte dalla stazione di Avenza e raggiunge l’area S.Martino, vicino al centro antico di Carrara. Un noto architetto locale ha progettato la conversione di questo bene degradato in una pista ciclabile, recuperandolo in chiave originale e di valorizzazione fino a leggerlo come un museo a cielo aperto della città che fu e dei manufatti ferroviari all’epoca utilizzati. Abbiamo apprezzato a tal punto il progetto da chiedere alla Regione di farlo proprio, entro il 2018, e di valutarne nel caso un suo sviluppo in chiave tramviaria” dichiara Giannarelli.

 


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27.02.2017 - 18:30
Luogo: Sala Consiglio Comunale

28.02.2017 - 21:15
Luogo: Punto di Incontro M5S Carrara

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