Carrara 5 Stelle

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Comunicati stampa (287)

Il M5S esulta: “Completato l’albo degli scrutatori senza nessuna nomina politica”

Per la prima volta il Comune è riuscito a far fronte alle necessità attingendo unicamente dalle domande presentate da cittadini disoccupati e studenti


Si è concluso l’iter che ha portato la Commissione Elettorale Comunale a pubblicare l’elenco delle 284 persone che svolgeranno la funzione di scrutatori durante le elezioni politiche del prossimo 4 marzo, e il gruppo consiliare del M5S di Carrara non nasconde la propria soddisfazione.

 

“Se è vero che il cambiamento passa anche attraverso le piccole cose – apre così il comunicato stampa – non possiamo che manifestare tutto il nostro apprezzamento per il lavoro svolto dal Sindaco e dagli altri componenti della Commissione Elettorale, che ha portato finalmente la nostra città ad abbandonare il vecchio modello della nomina politica per un ruolo delicato come quello di scrutatore.”

 

Per Francesco De Pasquale si è trattato del completamento di un percorso, già iniziato come consigliere comunale. “Fino a qualche anno fa – prosegue il comunicato a cinque stelle – le nomine degli scrutatori, formalmente attribuzione della Commissione Elettorale, venivano riservate ai vari schieramenti politici in funzione della consistenza dei rispettivi gruppi consiliari, lasciando di fatto campo aperto a designazioni dirette e proprio per questo tutt’altro che trasparenti. E’ stato solo durante la scorsa consiliatura, la prima alla quale ha preso parte un consigliere M5S e proprio nella persona dell’attuale sindaco, che si è deciso di dare precedenza ai disoccupati, mantenendo comunque la nomina politica per i numerosi posti vacanti”.

 

L’apertura agli studenti ed una comunicazione finalmente efficace sull’opportunità di presentare domanda hanno dunque portato a questo risultato che per i pentastellati, da sempre favorevoli alla massima apertura a cittadini non legati alle forze politiche, ha un grandissimo valore.

“Succede adesso, con un’amministrazione a 5 stelle, che i circa 300 posti da scrutatore per le prossime elezioni del 4 marzo, siano stati interamente coperti con richieste arrivate da disoccupati e studenti che avevano fatto richiesta.

Succede adesso – conclude il comunicato - perché fino ad ora questo non era stato possibile. Nelle passate tornate elettorali gli scrutatori non bastavano mai e si ricorreva a spartizioni dei posti restanti fra le forze politiche in corsa, con relativa nomina di persone scelte con criteri soggettivi e non trasparenti, perché ogni partito aveva sempre la possibilità di scegliere i propri scrutatori.

Succede adesso che, aprendo la selezione a fasce della popolazione con determinati requisiti, ossia stato di disoccupato e di studente, definendo i criteri di selezione e pubblicando la lista ci si è finalmente resi conto di questa realtà: circa 300 persone selezionate a copertura di tutti i posti disponibili.

Questa volta nessun incarico diretto da parte di nessun partito.

Il cambiamento passa anche attraverso le piccole cose.”


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Il M5S ribatte all’opposizione: “Sui beni estimati posizioni davvero imbarazzanti”

Decisa presa di posizione del gruppo consiliare. “Si cerca di screditare De Pasquale pur nell’evidenza delle gravissime responsabilità delle amministrazioni precedenti.”


Pronta replica del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle alle esternazioni di minoranza in tema di beni estimati. “Innanzitutto – così apre il comunicato - registriamo la prima imbarazzante uscita pubblica del nuovo segretario comunale del Pd che, come stile e contenuti, non sembra affatto diverso da chi lo ha preceduto. Non sappiamo se i contenuti delle sue parole siano carenti per incompetenza, oppure per mancanza di conoscenza di quanto fatto dalla sinistra e dal suo partito per decenni sul tema marmo, ma sarebbe bene che iniziasse a informarsi, per evitare altre brutte figure.

Consigliamo la lettura degli accordi del 2003, 2004, 2008 e 2009, che hanno portato l’ente a incassare cifre irrisorie per anni. Forse, quando il segretario del PD parla con leggerezza di accordi sottobanco con gli industriali, lo fa sulla scorta dell’esperienza del suo partito? Non è con le illazioni e con questi puerili tentativi di delegittimare e screditare l’avversario, non è con accuse prive di fondamento che il Pd recupererà credibilità nei confronti dei cittadini. Ci teniamo a rassicurare il neosegretario del Pd: il Movimento 5 Stelle ha promesso che porterà avanti la questione beni estimati in tutte le sedi giudiziali e istituzionali, lo ha già fatto e continuerà a farlo, non arrendendosi certo per una sentenza di primo grado.

Raccomandiamo inoltre a Brizzi la lettura della denuncia del collegio dei revisori del Comune che, già nel 2014, evidenziava la superficialità e l’inadeguatezza della gestione degli incassi del lapideo. La nostra Amministrazione, appena insediata, si è trovata a dover fare i conti con una serie di amenità nei procedimenti di incasso alle quali ha cercato, per quanto possibile, di porre rimedio mentre altre questioni, purtroppo, erano già state oggetto di contenzioso da parte delle aziende.”

Come ha ben sottolineato la Corte Costituzionale, la scelta della vecchia amministrazione di delegare alla Regione la questione dei beni estimati si è rivelata del tutto errata, o meglio incostituzionale.

Su un punto però il Tribunale di Massa e la Corte Costituzionale hanno convenuto, e su cui i partiti di opposizione dovrebbero riflettere: ‘’la plurisecolare inefficienza” delle amministrazioni locali che non hanno fatto nulla per rivendicare efficacemente la proprietà dei beni estimati.

Insomma ad oggi, qualsiasi organo di controllo sia stato chiamato a esprimersi sulla gestione delle cave, ha stroncato senza appello l’operato delle amministrazioni precedenti.

“A Buselli, segretario del Psi, la scusante dell’ignoranza non possiamo concederla, visto che come consigliere comunale è stato tra gli artefici della peggior guida politica della città negli ultimi 15 anni. Nel merito, la loro narrazione svolta a screditarci verso l’opinione pubblica appare piuttosto singolare. La tesi secondo la quale il sindaco, prima consigliere di minoranza, avrebbe affermato dai banchi di opposizione del Consiglio - a loro parere in modo del tutto erroneo - che la questione poteva essere affrontata con una delibera di Consiglio, fa quasi sorridere. La modifica del regolamento degli agri marmiferi, infatti, passa necessariamente attraverso una delibera di consiglio, in quanto competenza, per legge, dello stesso organo collegiale. Ecco, prima di gettare accuse infondate, consigliamo la lettura proprio di una delibera di Consiglio comunale, la numero 37 del 2013, con la quale la allora maggioranza aveva invitato la vecchia amministrazione a predisporre le modifiche del regolamento sulle cave da portare proprio in Consiglio, guarda caso, entro 60 giorni. Quella delibera in consiglio non è mai arrivata.

I problemi da affrontare, quando si parla di marmo, sono ancora tanti e di grande importanza, ma siamo certi che l’amministrazione continuerà il suo lavoro sulla scorta del programma elettorale condiviso con gli elettori, senza poter pretendere, purtroppo, un approccio costruttivo dai banchi dell’opposizione. E’ infatti di tutta evidenza come PD e PSI non abbiano ancora né digerito la sconfitta dello scorso giugno, né superato il clima da campagna elettorale.”


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Il M5S e la sentenza sui beni estimati: “Emergono ancora una volta le gravi responsabilità di chi ha amministrato”.

 

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle sottolinea gli aspetti politici della vicenda e guarda avanti. “Non è questo il passaggio dal quale aspettavamo risposte definitive”.

 

Beni estimati, il giorno dopo.

E’ di ieri la pubblicazione della sentenza con la quale il Tribunale di Massa ha riconosciuto la natura privata di parte dei bacini estrattivi, ed il gruppo consiliare di maggioranza in un comunicato stampa prende atto della pronuncia.

“Certamente non è quello che avremmo voluto sentirci dire – questo il parere del capogruppo Daniele Del Nero – ma non è davvero questo il passaggio dal quale aspettavamo risposte definitive, anche nel caso in cui la sentenza fosse stata di segno diametralmente opposto. Era e rimane un percorso destinato ad andare avanti, fino all’ultimo grado di giudizio o fino al momento in cui una legge nazionale non faccia finalmente chiarezza sul tema. Resta il fatto che per l’ennesima volta ci troviamo costretti a rammaricarci di come l’inerzia e l’incapacità di chi ha amministrato questo territorio abbiano di fatto privato la collettività di importantissime risorse. Anzi in questa sentenza – per la prima volta e con nostra grande perplessità – il comportamento passivo delle precedenti amministrazioni viene quasi elevato al rango di elemento probatorio sottolineandone ancora, e davvero non ce n’era bisogno, le gravissime responsabilità.

Alla necessità di un atto parlamentare si richiama anche Stefano Dell’Amico, già presidente della commissione marmo.

“Il Tribunale di Massa non ha mancato di citare la Corte Costituzionale con il riferimento alle ormai note plurisecolari inefficienze dell’amministrazione, ma non ha fatto menzione di un altro passaggio fondamentale della sentenza del 2016 nella parte in cui sostiene che – testuali parole – la potestà di interpretazione autentica spetta a chi sia titolare della funzione legislativa nella materia cui la norma è riconducibile. Ci auguriamo dunque che sia il Parlamento a risolvere finalmente la questione, e naturalmente anche in questo senso confidiamo nelle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.”

“Nonostante la sentenza del Tribunale di Massa – prosegue Nives Spattini, attuale presidente della commissione – e nonostante le difficoltà di coordinare il testo con le previsioni farraginose della legge regionale, andiamo avanti serenamente con il nostro lavoro sul Regolamento degli agri marmiferi, per dotare finalmente la città di norme al passo con i tempi. Stiamo apportando gli ultimi ritocchi ad un testo che sottoporremo prima a parere legale e porteremo poi in commissione, per un’analisi che ci auguriamo possa apportare ulteriori miglioramenti. Ci stiamo facendo carico con serietà ed impegno di un passato oggetto di continue censure, anche nelle aule dei tribunali, e siamo certi di riuscire in tempi ragionevolmente brevi a sottoporre al consiglio comunale il risultato del nostro lavoro.

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle esprime le proprie perplessità sulle scelte politiche che hanno portato l’azienda partecipata ad un passo dal fallimento.

 

Uno degli obiettivi della Commissione Bilancio per questo inizio di 2018 è quello di procedere in tempi brevi, di pari passo con il percorso che dovrà portare entro fine febbraio all’approvazione del bilancio di previsione, all’audizione degli esponenti di tutte le aziende partecipate. Dal primo incontro che si è tenuto con i vertici di Cermec Spa, azienda pubblica di cui il Comune di Carrara è il socio con il 48% del capitale sociale insieme al Comune di Massa (47%) e alla provincia 5%, sono emerse parecchie ombre e pochissime luci.

“Ci è stata rappresentata una situazione di potenziale tensione riconducibile a due diverse situazioni – apre così il comunicato del M5S - che potrebbero mettere in discussione la stessa prosecuzione del piano concordatario o la sua sostenibilità.”

A detta infatti del dottor Emanuele Giorgi, amministratore unico di Cermec, che gode della piena fiducia da parte dell’Amministrazione comunale, qualora la Corte di Cassazione confermasse il giudizio di appello a favore di Unicredit, potrebbe essere necessario riformulare l’intero concordato, mentre il venir meno di circa 25.000 tonnellate annue di conferimenti provenienti dalla vicina Liguria potrebbero costringere la società a rivedere le tariffe praticate ai comuni.

Netta la presa di posizione di Daniele Del Nero, capogruppo consiliare del Movimento e presidente della stessa Commissione Bilancio. “La situazione nella quale veniamo a trovarci è davvero paradossale e merita qualche approfondimento. Anni di cattiva gestione e di scelte scellerate hanno portato alle conseguenze che tutti conosciamo, da una parte ci sono i processi per reati che vanno dalla corruzione alla truffa e all’abuso in atti d’ufficio, dall’altra c’è stato il dissesto di un’azienda pubblica che ha portato a un concordato preventivo con un debito di 21 milioni di euro. La politica non ha davvero onorato nel migliore dei modi la sua funzione di controllo e di indirizzo. E adesso, lasciando per un attimo da parte il ricorso pendente in Cassazione per la vicenda Unicredit, ci troveremo probabilmente a fare i conti con la necessità di coniugare il debito imposto dal piano concordatario e la possibile riduzione dei ricavi originata dalla decisione della Regione di far cessare i conferimenti provenienti dalla Liguria.”

“Insomma – conclude il comunicato – ci auguriamo che la nostra amministrazione non si trovi poi costretta ad una revisione al rialzo delle tariffe di smaltimento rifiuti applicate ai cittadini e che questi, nella malaugurata ipotesi in cui ciò non risultasse possibile, possano avere finalmente chiare le vere e gravissime responsabilità succedutesi negli anni”.


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Martedì 05 Dicembre 2017 20:03

Replica alle accuse di Gianni Musetti

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele

“Personaggi che non si sentono per anni e poi, a pochi mesi dalle elezioni, tornano alla carica attaccando in maniera così strumentale e falsa, accusando assessori e consiglieri di presunti conflitti di interessi, solo per delegittimare l’avversario politico senza proporre nulla. Tutto ciò fa solo ridere se consideriamo il pulpito da cui viene la predica, da Forza Italia, partito che vede al suo vertice da oltre vent’anni un personaggio che è stato più volte presidente del Consiglio con veri ed enormi conflitti di interessi”.

Il Movimento 5 Stelle di Carrara interviene durissimo su quella che viene definita “l’ultima sparata di Musetti”.

“Le provocazioni sterili e di dubbio gusto appartengono alla loro categoria da sempre, e questi attacchi arrivano perché, evidentemente, questi personaggi ci misurano col loro metro” aggiunge Gabriele Guadagni, consigliere comunale del M5s.

“Detto questo – prosegue – vorrei far notare ai due esponenti di Forza Italia che hanno candidato sindaco a Carrara una persona che, una volta eletta consigliere comunale, è costantemente assente alle riunioni di Consiglio e a quelle di commissione. Dovrebbero preoccuparsi di più di questo atteggiamento di superficialità nei confronti di quei cittadini che l’avrebbero votato per farsi rappresentare nelle istituzioni. Mi limiterò a citare un aforisma: ‘Non è vero che ci si abitua a tutto. Maleducazione, falsità e scortesia mi colgono sempre di sorpresa’”.


Movimento 5 Stelle Carrara

 

“Così il gioco d’azzardo distrugge l’economia della nostra provincia”

Nel 2016 a Massa Carrara sono stati bruciati 346 milioni di euro, un dato ancor più allarmante se messo in relazione con il reddito pro capite dei nostri concittadini.

 

Carrara, 05/12/2017

 

“Abbiamo preso visione dei dati 2016 con grande preoccupazione – così il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle – e ci sentiamo di garantire tutto il nostro impegno per supportare l’amministrazione al fine di mettere in campo adeguate contromosse”.

 

“Nella provincia di Massa-Carrara – prosegue la nota stampa dei pentastellati – dati dei Monopoli alla mano, nel 2016 la passione per il gioco ha bruciato oltre 346 milioni di euro. Miliardi di euro che, anziché nell’economia reale, finiscono in un settore ben poco produttivo, danneggiando il commercio e l’indotto di piccole imprese virtuose. Nella nostra provincia in pratica si ha una spesa a famiglia pari a 3.884 euro l’anno, 1.760 euro pro capite e 323 euro mensili a famiglia. Se si considera che per l’Istat la spesa mensile pro capite delle famiglie della nostra Regione nel 2016 era pari a 2.821 euro mensili, risulta che più del 10% viene bruciato nel ‘tentar la sorte’. Un dato più che allarmante in una terra che fa del merito e del lavoro la sua dote. Ogni mese le famiglie della provincia di Massa-Carrara spendono in alimentari, bevande alcoliche incluse, 451 euro (16% del 2821 da dati Istat) e 323 euro in azzardo. Ogni euro bruciato nel tentar la sorte in Slot, Vlt, azzardo online, Gratta e Vinci sono denari sottratti all’economia sana e produttiva e questo non risolve la nostra crisi economica. In pratica non si generano o salvaguardano posti di lavoro anzi se ne perdono come ha ben spiegato l’economista Maurizio Fiasco della Consulta anti-Usura della Cei.”

 

Nel 2016 in provincia, secondo i dati dei Monopoli, si è azzardato per 346.051.873 euro. In Slot sono stati azzardati 106,4 milioni di euro, 98,5 milioni nelle pericolosissime Vlt, 44,1 milioni online. Il Totocalcio e simili hanno totalizzato neanche 60.684 euro. Il Lotto 30 milioni, il Gratta e Vinci 31,3 milioni di euro, Scommesse sportive a quota fissa 19,7 milioni, scommesse virtuali online 4,7 milioni di euro, 5,2 milioni al SuperEnalotto e 78.000 euro in lotterie tradizionali e 54.000 in lotterie telematiche. 1,7 milioni invece in scommesse ippiche.

 

In questo allarmante quadro ci sarebbe poi – secondo numerose dichiarazioni degli organi inquirenti – il flusso di denaro che viene ripulito dalle mafie anche nelle VLT-Slot-Online formalmente legali, che poi si scoprono sempre più spesso legate a società di dubbia appartenenza.

 

“Il nostro lavoro è appena cominciato – conclude il comunicato del gruppo M5S – ma non abbiamo intenzione di sorvolare su questo grave problema di ordine non soltanto sociale. Abbiamo iniziato ad analizzare le attuali regole (ha già preso il via il lavoro sul relativo regolamento comunale nella commissione affari generali), e siamo certi di poter quanto prima intervenire in maniera concreta su una situazione molto grave.”


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Lunedì 04 Dicembre 2017 16:18

Il nostro impegno per Avenza

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele

Guadagni (M5S): “Il nostro impegno per Avenza”

 

Carrara, 04/12/2017

 

“Avenza è una realtà del nostro comune che il nostro gruppo consiliare e l’amministrazione comunale hanno molto a cuore”. Sono le parole di Gabriele Guadagni, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Carrara e presidente della commissione consiliare attività produttive e commercio. “Le preoccupazioni dei commercianti le capisco bene – afferma Guadagni – e questo mio intervento vuole far chiarezza sull’impegno che stiamo mettendo per far ripartire Avenza”.

 

Innanzitutto Guadagni sottolinea che Avenza è stata teatro, pochi giorni fa, di un sopralluogo a cui hanno partecipato l’assessore all’urbanistica Maurizio Bruschi, consiglieri comunali del M5s e il consigliere regionale del M5s, Giacomo Giannarelli. “Ci siamo mossi anche su input dei cittadini di Avenza” evidenzia il consigliere pentastellato. “Non ci sto – prosegue – a far passare come ‘iniziativa propagandistica’ quanto accaduto in quell’occasione. Un sopralluogo, tra l’altro, molto utile che ci ha permesso di rilevare sul campo le situazioni sulle quali l’amministrazione dovrà intervenire con investimenti da effettuarsi nel 2018”.

 

Investimenti, sottolinea Guadagni, che interverranno anche sul problema molto sentito della sicurezza: “Proprio pochi giorni fa l’amministrazione comunale, insieme alla polizia municipale, ha presentato un ottimo piano di videosorveglianza che, con circa 90 telecamere quasi tutte nuove, monitorerà 45 siti del territorio comunale, tra questi ci saranno tanti punti di Avenza. Un sistema di monitoraggio che l’amministrazione metterà a disposizione non solo dei vigili urbani ma anche di polizia e carabinieri”.

 

Sulla questione dei venditori abusivi, invece, il consigliere del Movimento 5 Stelle, dice che “la lotta all’abusivismo è stato uno dei temi affrontati pochi giorni fa nel primo tavolo di concertazione con le associazioni di categoria dei commercianti. Sarà nostra premura garantire la legalità”.

 

Capitolo mercati. “Per quanto riguarda il mercato coperto – afferma Guadagni – il passaggio in commissione è stato il primo di vari passaggi previsti per arrivare a un progetto condiviso e definito nel momento in cui usciranno dei bandi specifici a cui partecipare col fine di ottenere i fondi per la riqualificazione di quella struttura. Relativamente ai mercati rionali, invece, la nostra idea è di rivederli tutti e tre. Tra questi anche Avenza. In questa fase siamo partiti con la revisione del mercato di Carrara, cosa molto apprezzata dagli ambulanti, perché è quello che necessita di un intervento più urgente. Questo non significa che ignoreremo le problematiche relative al mercato di Avenza segnalate e inerenti a transito e traffico che impattano sul commercio a sede fissa”.

 

Iniziative del periodo natalizio. “Il concerto gospel ad Avenza non è l’unico evento che avverrà. – afferma Guadagni – In piazza Finelli è prevista l’installazione di una giostra per bambini e, di concerto con la Pro Loco, della casetta di Babbo Natale. Inoltre, a ulteriore implementazione delle luminarie già annunciate dall’assessore Forti, sarà installato un grande pacco regalo luminoso molto particolare e saranno svolti eventi di animazione per i bambini, che coinvolgeranno anche la zona della Prada”.


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Proposta di delibera per l'abrogazione del Regolamento disciplinante l'istituzione e il funzionamento dei Consigli dei Cittadini e delle Cittadine

 

Relaziona la proposta di delibera la Cons. Elisa Serponi, presidente della commissione affari generali

Lascerò ad altri in sede di dibattito il compito di illustrare le motivazioni di ordine sostanziale e politico che ci spingono ad orientarci verso il superamento di questo strumento ma ritengo doveroso dare di conto delle motivazioni di natura tecnica e procedurale che ci hanno spinto ad esprimere parere favorevole su questa proposta di delibera per l'abrogazione del regolamento disciplinante l'istituzione e il funzionamento dei consigli dei cittadini e delle cittadine e sull'opportunità di procedere proprio adesso.

In caso contrario, proprio alla luce della vigenza del regolamento oggi in discussione e senza adottare in tempi rapidi la presente proposta, avremmo lasciato all'Amministrazione l'onere di procedere con una serie di atti dovuti.

Il regolamento infatti non solo prevede che si proceda alle elezioni dei nuovi consigli entro sei mesi dalla proclamazione degli eletti a consigliere comunale ma dispone che il Sindaco proceda nei 45 giorni precedenti, alla convocazione dei comizi elettorali e a tutti gli atti preliminari alle votazioni. Almeno sotto il profilo tecnico è dunque arrivato il tempo di fare una scelta essendo d'altra parte ben noto, direi fin da tempi non sospetti, l'orientamento di questa maggioranza.

Diversamente infatti, proseguendo le attività dei consigli in una sorta di ingiustificata prorogatio, avremmo dovuto fare i conti a breve con una grandissima lacuna del vigente regolamento che, se da un lato consentiva che una parte della cittadinanza potesse non essere rappresentata (ed è quello che poi è successo con la mancata elezione del primo consiglio denominato “Monti”) dall'altro lato attribuiva ai soli consigli eletti importanti funzioni consultive in ordine agli strumenti di governo del territorio e alle scelte previsionali di bilancio creando così di fatto una grave disparità di trattamento tra cittadini rappresentati e cittadini non rappresentati che non abbiamo assolutamente intenzione di avallare.

La proposta di delibera, sulla quale sarà richiesto il voto di questo consiglio, acquisiti tutti i pareri di conformità previsti, verte pertanto in estrema sintesi sui seguenti punti:

- non mantenere gli organismi dei consigli dei cittadini e delle cittadine ai sensi dell'articolo 15 del relativo regolamento;

- procedere all'abrogazione dello stesso regolamento disciplinante l'istituzione dei consigli dei cittadini e delle cittadine;

- dare atto della conseguente decadenza dalla carica dei consigli dei cittadini attualmente in essere.

 

 

Dichiarazione di voto gruppo consigliare M5S - Cons. Daniele Del Nero

Prima di procedere alla votazione dobbiamo per forza dare qualche informazione in più, sottolineare qualche aspetto al di là di quelli che sono stati gli aspetti tecnici portati prima dalla presidenza della commissione affari generali che erano però secondo noi già esaustivi rispetto alla richiesta fatta adesso di sospendere la delibera perché comunque ci troviamo in una situazione in cui tre mesi per ripensarci forse avrebbero dovuto essere proposti prima.

La genesi dei consigli di cittadini, che è stata spiegata con dovizia di particolari, è una genesi che si ferma al momento della elaborazione del regolamento, un momento che ha visto di fatto la sospensione di quel processo fino a che non si è poi passati a rimetterli in campo in una maniera talmente raffazzonata, talmente mal fatta che ha fatto sì che forse non riuscissero a mantenere quelle buone idee, quelle buone intenzioni che sicuramente avevano però è un percorso che, se è normale che possa essere rivendicato da chi tutto sommato questo percorso ha accompagnato e forse avrebbe avuto anche l'onere come ha sottolineato Vannucci di portare a compimento, ci stupisce come questa maggioranza che invece non ha fatto mistero della propria volontà, si trovi ad essere quasi accusata di aver abusato delle proprie attribuzioni quando in realtà la nostra è una scelta di campo che non ha la pretesa di essere necessariamente migliore perché anche noi ci dovremmo scontrare con l'attuazione pratica di quelle che sono le nostre idee però ha una sua dignità che ci faremo carico di portare avanti perché noi, fin da quando abbiamo cominciato a far partire la campagna elettorale ed anche prima nel momento in cui il gruppo del movimento 5 stelle ha preso le sue posizioni rispetto alla prima elezione dei consigli dei cittadini, non è mai mancato il riferimento ad una volontà di provare ad attuare strumenti di democrazia diretta.

Ho sentito usare termini come plebiscitarismo, derive peronistiche… però la nostra idea di democrazia diretta va ad inserirsi in un atteggiamento che qua mi piace sottolineare e rimarcare che è di profondissimo rispetto delle istituzioni tutte finché sono vigenti e noi abbiamo uno spettro di agibilità, come spazio per la democrazia diretta, che si colloca necessariamente al di sotto di quelli che sono le attuali assemblee di natura elettiva, quindi si colloca necessariamente al di sotto del consiglio comunale, dei consiglieri regionali, del parlamento quindi quello spazio vicino al cittadino sul quale abbiamo un potere discrezionale come Amministrazione di decidere se continuare ad utilizzare certi strumenti o se provare ad adottarne di nuovi.

È uno spazio che noi rivendichiamo e siamo convinti che saremo capaci nel tempo di mettere in campo degli strumenti utili e questo lo diciamo anche noi: in questo senso ci associamo assolutamente con quello che ha detto Vannucci, lo diciamo con il massimo rispetto di coloro che si sono fatti parte attiva rubando serate al proprio tempo per provare a dare un contributo facendo parte del consiglio dei cittadini. Ecco noi non vogliamo assolutamente che queste voci vadano a tacere pensiamo che possa essere utile una collocazione diversa perché vedete noi abbiamo letto anche sui giornali in questi giorni frasi del tipo “chi governa vuole annullare l'opposizione” (era il titolo di un giornale in questi giorni) noi non vogliamo assolutamente annullare l'opposizione anzi ci fa specie che degli organismi nati come organismi di rappresentanza abbiano assunto adesso i connotati di organismi di opposizione perché è assurdo che sia così… fino ad arrivare alla perla di ieri dove, scendendo dal treno, il segretario nazionale del Partito Democratico, leggo il virgolettato di un'agenzia di stampa, si permette di dire “a Carrara il movimento 5 stelle scioglie le circoscrizioni in cui ha vinto il PD e nessuno ne parla: è una cosa incredibile”. Ecco di questa frase io faccio mia la parola incredibile faccio veramente mia la parola incredibile perché siamo in una situazione che ci dà assolutamente la misura di come tutto sia stato travisato e snaturato e ci troviamo in realtà in una situazione dove la partecipazione dei cittadini in forme diverse è la benvenuta.

Quelle situazioni di nascita di comitati o di assemblee che nascono sulle ceneri del consiglio di cittadini, che ci sono state sventolate sotto il naso quasi come delle minacce, sono qualcosa che noi aspettiamo con favore assolutamente per avere con tutte le voci di opposizione un confronto che possa portarci poi a fare quanto di meglio si può fare in questa città.

Sarà un passaggio lungo ma abbiamo già anche in questa assemblea dei semi di opposizione costruttiva non mi rifaccio all'approccio che ha avuto il consigliere Spediacci prima ed anche in precedenti assemblee, cioè si può tranquillamente proporre cose col tentativo di migliorare quello che noi stiamo facendo, di riprenderci quando sbagliamo o di proporre qualcosa al di là delle casacche, delle magliette. Ci può essere questo spazio di confronto e noi crediamo che possa essere adottato anche attraverso meccanismi diversi dalla democrazia rappresentativa ma attraverso strumenti di democrazia diretta che in questo piccolo spazio, questa valle del consiglio comunale, in una realtà territoriale piccola come la nostra si possa provare a mettere in campo non soltanto coprendo i territori ma anche dando spazio a meccanismi magari tematici: sono partiti i tavoli di ascolto, sono partite situazioni di confronto su temi specifici.. cioè c'è un mondo in divenire. Per noi la partecipazione è un mosaico che è fatta di tanti tasselli e siamo assolutamente convinti di poterla portare avanti quindi per noi questo passaggio di abrogazione di questo regolamento non è un punto di arrivo, è una partenza verso qualcosa di diverso e ci auguriamo che tutti quelli che hanno dedicato il loro tempo al miglioramento di questa città possano continuare a dedicare, al di là delle casacche è al di là di tutti quelli che sono approcci precostituiti che non portano da nessuna parte.

Anticipo la dichiarazione di voto di questo gruppo consigliare e mi permetto di dire che sarà favorevole, credo di poter parlare a nome di tutti perché ci siamo confrontati prima, sarà favorevole in maniera convinta anche dal punto di vista individuale.

Consiglio Comunale del 29 novembre 2017

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Sabato 11 Novembre 2017 19:08

Comunicato congiunto M5S Carrara e Massa su vicenda NCA

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele

Comunicato congiunto M5S Carrara e Massa su vicenda NCA

 

Carrara, 11/11/2017

 

Sulla vicenda NCA i due gruppi consiliari di Carrara e Massa del Movimento 5 Stelle sentono l'esigenza di fare un comunicato congiunto.

La competenza territoriale è di Carrara ma il tema del lavoro ricade su tutta la zona, così come la visione politica del lavoro industriale deve essere unitaria di entrambi i Comuni.

Sgomberiamo il campo da ogni possibile distorsione ideologica: gli imprenditori virtuosi che hanno idee di sviluppo, unite a una salvaguardia dell'ambiente e a una tutela dei diritti dei lavoratori sono i benvenuti nella nostra zona. Purtroppo in questo territorio si è concesso, negli anni, a personaggi ambigui siti demaniali senza adeguate garanzie in termini occupazionali, ambientali e imprenditoriali.

L'Amministrazione carrarese eredita questo modus operandi e deve muoversi tra ciò che concretamente può fare.

Come Movimento 5 Stelle dichiariamo senza esitazione che sulla vicenda NCA è necessario fare chiarezza su diversi punti: primo fra tutti le condizioni dei lavoratori. Se l'obiettivo della gestione Costantino è licenziare, esternalizzare i dipendenti mantenendogli le stesse mansioni ma diminuendo garanzie e salario, sfruttare la legislazione nazionale voluta da governi di centrodestra e centrosinistra per precarizzare il lavoro, noi non ci stiamo.

Faremo tutto il possibile a livello di stimolare controlli e azioni ispettive al fine di evitare tutto questo; garantiremo sempre la nostra vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori onesti che chiedono solo di poter avere un'occupazione dignitosa e stabile; chiederemo alla Regione di attivare corsi di formazione seri e certificati per verificare o aggiornare le mansioni dei lavoratori occupati.

Tutto ciò è alla base di un dialogo che vogliamo avere con la proprietà che non deve mai dimenticare la vocazione produttiva che deve avere l'azienda.

Sottolineamo infine che le Istituzioni devono essere rispettate e che non è accettabile che ai tavoli di confronto la proprietà mandi gli uffici legali: questo è sintomo di chiusura e volontà di arrivare a un muro contro muro che non è tollerabile. Apriamo dunque un tavolo serio, senza preclusioni ma sulle basi qui sopra elencate.

Il Movimento 5 Stelle ha come primo obiettivo la difesa del suo territorio e dei cittadini che lo abitano e farà di tutto per avere il rispetto che la sua gente e la sua storia meritano.

 


Movimento 5 Stelle Carrara / Movimento 5 Stelle Massa

 

Venerdì 23 Giugno 2017 16:20

Insinuazioni e false promesse

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Meetup Carrara

De Pasquale: “Insinuazioni e false promesse per nascondere le responsabilità politiche”

Il candidato M5S definisce imbarazzante la proposta in materia di Tari e false le aspettative sulla scuola infermieri, ripercorrendo i temi caldi della campagna elettorale

23 giugno 2017

CARRARA — “Non è possibile continuare a riporre fiducia in una classe politica che continua ad evidenziare l'enorme distanza che separa la capacità di agire concretamente per il bene della città dalle sterili argomentazioni e dalla affannosa ricerca di una nuova verginità politica.” Francesco De Pasquale questa volta va all'attacco, e nell'ultimo comunicato stampa prima del ballottaggio attacca decisamente l'avversario.

“Zanetti è stato quasi patetico – apre la nota di De Pasquale - sia nel suo tentativo di suscitare paure infondate nei nostri confronti, sia nella lacunosità di alcune sue proposte. Ha trovato opportuno il parallelo tra le necessità amministrative di Carrara e quelle di città enormi come Roma o Torino, ma ha dimenticato i riconosciuti successi delle amministrazioni a Cinque Stelle in città di dimensioni più simili alla nostra. Il risanamento del comune di Pomezia, operato da Fabio Fucci e dalla sua giunta, è diventato addirittura un caso nazionale. In tema di marmo, reclama una proposta di legge da parte delle nostre parlamentari locali, in Senato come membri di minoranza, e sorvola sugli oltre vent'anni che non sono bastati per un buon Regolamento a quella maggioranza di cui è stato per anni esponente di rilievo e della quale oggi rappresenta la continuità. Accusa noi di scarsa competenza, e poi tira fuori proposte imbarazzanti come l'esenzione Tari per le nuove attività nel centro storico.”

Imbarazzante in quanto, a norma dell'articolo 35 del relativo regolamento, i nuovi insediamenti commerciali nei centri storici di Carrara, Avenza e Marina di Carrara godono già da tempo dell'esenzione in oggetto, che non può dunque diventare oggetto di un'assurda promessa elettorale. “Promesse elettorali – prosegue il candidato a Cinque Stelle – che hanno riguardato anche la rivitalizzazione del centro di Carrara grazie al trasferimento da Massa della scuola infermieri. Cosa dice ora Zanetti rispetto alla notizia del probabile trasferimento della scuola presso il distretto di Avenza, con gli stessi medici che temono ripercussioni sul completamento dell'offerta sanitaria prevista per quel presidio?”

Prendendo spunto proprio dal tema della sanità, De Pasquale si riallaccia alla visita elettorale dell'assessore regionale Stefania Saccardi. “L'assessore Saccardi, impegnandosi al rispetto degli accordi previsti dal Pal, ha investito Zanetti del ruolo di garante di un impegno fondamentale per la salute dei cittadini. Ecco, questi stessi cittadini dovrebbero indignarsi per non essere stato attribuito tale ruolo, in ogni caso, al futuro sindaco di Carrara.” Si tratta, a giudizio del candidato a Cinque Stelle, di un sottile ricatto psicologico che, da un punto di vista sostanziale, va quasi a ledere il libero esercizio del diritto di voto da parte degli elettori di Carrara. “La stessa cosa – prosegue De Pasquale – vale per le promesse fatte dal ministro Luca Lotti relativamente alla realizzazione di nuovi impianti sportivi in città. E' la trasposizione a livello istituzionale di meccanismi clientelari tipici di una classe politica che dovrebbe trovare solo il coraggio di farsi da parte. E che invece, a quanto ci viene riferito, è in questa fase ben presente e molto attiva, in una campagna di persuasione a tappeto che, con argomentazioni veramente di basso livello, ha come obiettivo principale i dipendenti delle partecipate e le loro famiglie.”

La conclusione, non poteva essere altrimenti, è legata ad un altro grande tema di questa campagna elettorale. “Il candidato sindaco Andrea Zanetti – chiude Francesco De Pasquale – ha dichiarato che la lotta al dissesto idrogeologico dovrà essere considerata la grande opera da realizzare nei prossimi anni, ed è un impegno che ci sentiamo di fare nostro. Ma se si tratta, come crediamo, dello stesso Andrea Zanetti che è stato consigliere provinciale dal 2008 al 2013, ci permettiamo una domanda. Cosa ha fatto Zanetti durante il suo mandato in provincia per evitare tutta quell'inerzia amministrativa che ha determinato i mancati interventi a monte nei bacini di Torano e Colonnata? Perché i due milioni di euro già stanziati allo scopo non sono stati utilizzati, determinando addirittura il successivo commissariamento dell'ente? Probabilmente, proseguendo nella tradizione di uno dei suoi principali sostenitori, non si sente responsabile. Ma Carrara non dimentica, c'è una forte volontà di cambiamento che non si accontenta di rigenerazioni assai poco credibili, e noi ci siamo, pronti a farci carico di questa grande responsabilità.”

Ufficio Stampa

Movimento 5 Stelle Carrara

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