Carrara 5 Stelle

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Domenica 24 Maggio 2020 17:02

Il M5S risponde agli attacchi di Volpi (ItaliaViva)

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

Il M5S risponde agli attacchi di Volpi (ItaliaViva)


Ancora una volta l'ex presidente di Apuafarma, Fabrizio Volpi, perde l'occasione di tacere attaccando l'operato di questa Amministrazione e, nello specifico, l’operato dell'assessore al bilancio Martinelli il quale, come ribadito durante l'ultima commissione Bilancio, ha dichiarato che la stessa Amministrazione si è impegnata fin da subito a prorogare tutte le scadenze in corso al 30 settembre, oltre che a sospendere tutte le riscossioni dei debiti pregressi delle attività commerciali.

 

Il vicesindaco ha ben chiare le ripercussioni drammatiche a seguito dell'emergenza covid19 non solo sulle attività produttive, ma sull'intero tessuto sociale.

Proprio per questo, insieme agli uffici, sta lavorando per applicare esenzioni riguardo alla tosap proprio per quelle attività che sono state costrette alla chiusura totale.

Più complessa è senz'altro la rimodulazione della tari che per ora è prorogata al 31 luglio, ma gli uffici stanno lavorando proprio su indicazione dell'assessore affinché si possano sgravare le attività almeno per il periodo di chiusura.

 

L'articolo di Fabrizio Volpi ci fa pensare che non sia così attento alle notizie, visto che proprio ieri il sindaco con un'ordinanza concederà spazi di suolo pubblico a titolo gratuito a tutte le attività commerciali che ne vorranno usufruire.

Questo non solo permetterà di rispettare le norme sul distanziamento sociale da parte dei gestori, recuperando i posti di coperto che andrebbero quindi persi, ma anche di far usufruire i servizi in totale sicurezza.

 

L'amministrazione ha già spiegato che sta inoltre valutando l'espansione della ztl a Marina di Carrara e l'introduzione di zone a disco orario nel centro città. Sappiamo inoltre che mentre si stanno attendendo notizie più certe da parte dello Stato in merito ad eventuali contributi,  i vari settori lavoreranno sugli indirizzi dati dall’amministrazione per redigere un quadro più dettagliato relativamente a minori entrate e poste risparmiate a seguito di servizi non erogati al fine di valutare interventi ammissibili.

 

Ci sentiamo quindi in dovere di frenare gli allarmismi di taluni individui e di tranquillizzare la cittadinanza, certi che l’amministrazione stia operando nella piena trasparenza, evitando sprechi e costi superflui e non dimenticando mai di mettere al primo posto i suoi cittadini, ben consapevole dell'emergenza sociale che vive la città.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Mercoledì 20 Maggio 2020 17:01

Appalti nel Comune di Carrara

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

Appalti nel Comune di Carrara


Proseguono i lavori e gli appalti di lavori pubblici nel territorio del Comune di Carrara.

Nonostante l’emergenza, l’amministrazione comunale, supportata dal prezioso lavoro degli uffici, sta portando avanti un piano ambizioso di adeguamenti, nuove opere e ristrutturazioni che coinvolgono strade, scuole ed edifici pubblici.

 

Attualmente questi sono i lavori in corso:

- marciapiedi Marina est

- palco della musica a Carrara

- ristrutturazione e sistemazione esterna scuola Gentili di Fossola

 

Mentre di seguito i cantieri di prossima partenza:

- riqualificazione energetica nido Girotondo all'interno della scuola dell'infanzia Giampaoli

- ristrutturazione ex capannone Cat di Avenza

- lavori Curva Nord Stadio dei Marmi

- lavori di adeguamento antincendio scuola Carducci di Carrara

 

«L'amministrazione - dichiara Marzia Paita, presidente della Commissione V “Lavori Pubblici” - sta portando avanti appalti dal valore di circa 4.000.000€, con procedure amministrative e autorizzazioni complesse che richiedono tempo, attenzione e precisione. Solo così viene garantito il rispetto dell'ambiente, la sicurezza e la fruibilità presente e futura delle opere. Continuiamo a lavorare, e questo è solo l’inizio»

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Martedì 12 Maggio 2020 17:00

Gestione emergenza Covid19: facciamo il punto

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

Gestione emergenza Covid19: facciamo il punto


Ieri 11 maggio si è tenuta la seduta della commissione 4 "Politiche e servizi sociali", attraverso piattaforma online,  relativa ad aggiornamenti sulla gestione del settore sociale dell’emergenza Corona Virus, grazie all’intervento dell’assessore Anna Galleni e della dirigente Paola Micheletti che hanno parlato di linee operative e dati puntuali.

“L’assessore ha spiegato chiaramente quanto sia importante ed indispensabile la rete creata per fronteggiare l’emergenza” spiega la presidente della commissione Tiziana Guerra “della quale fanno parte settore sociale, protezione civile e associazioni che stanno permettendo di affrontare tutte le difficoltà portate dal Corona Virus garantendo l’erogazione di molteplici servizi e la consegna a domicilio di buoni spesa ed alimenti”.

I servizi messi in atto dall’amministrazione partono dal numero verde, servizio consegna alimenti, consegna buoni e carte per la spesa alimentare, servizio supporto psicologico, servizio anziani soli per arrivare alla distribuzione cibo per gli animali domestici ed al passeggio degli animali di affezione di persone positive al Covid ed altro ancora, evitando sempre possibili assembramenti.

In relazione a buoni spesa e carte spesa, la scelta dell’amministrazione è quella di lasciare aperta la richiesta degli aiuti. Si rileva quindi che,ad oggi, il settore sociale ha gestito 2210 richieste di buoni spesa. Le domande sono state gestite e valutate una ad una col risultato di 1500 buoni erogati, circa 300 negati,  in elaborazione invece gli altri che comprendono domande in continuo arrivo ed altre che hanno problemi di varia natura, come dati errati o altro. I contributi erogati sono 150€ per una persona sola e l’aggiunta di 50€ per ogni persona in più facente parte del nucleo famigliare. Il settore sociale sta anche portando avanti il bando per il contributo affitto straordinario. Le domande arrivate sono moltissime e chi non ha dimestichezza con le pratiche online viene ricevuto personalmente ed aiutato nella compilazione. Importante sapere che l’amministrazione ha scelto di non sospendere alcun contributo economico fra quelli gestiti dal settore sociale.

La relazione ascoltata è stata quindi utile per aver conferma che l’amministrazione ha adottato una modalità operativa che sta permettendo di dare quanto più aiuto possibile ai cittadini ma anche per capire che la platea di chi ha bisogno è aumentata notevolmente, e che la situazione non migliorerà velocemente.

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Carrara ritiene che bene abbia fatto quindi l’amministrazione a creare il c/c per versamenti volontari di cittadini che servirà per mantenere costanti le erogazioni insieme a fondi propri dell’amministrazione, in attesa della definizione degli aiuti che arriveranno dal Governo con il prossimo decreto.

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Carrara inoltre ringrazia sentitamente tutto il personale del settore sociale e della protezione civile comunale che sta lavorando senza sosta e dando il massimo fin dall’inizio di questa emergenza, così come ringrazia tutte le associazioni ed i cittadini che stanno collaborando affinché questo momento di difficoltà di molti possa essere gestito nel miglior modo e con la massima attenzione possibili per tutti.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Regolamento degli Agri Marmiferi, dibattito sempre aperto al pubblico


Nemmeno una delle 28 sedute della Commissione Marmo dedicate al Regolamento degli Agri, è stata svolta a porte chiuse: lo precisa il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle respingendo le accuse arrivate dall’opposizione.

Il testo del Regolamento è arrivato ormai a una versione quasi definitiva, al termine di un lungo percorso che ha visto lavorare gomito a gomito il gruppo consiliare e l’amministrazione e che ha coinvolto non solo i partiti di opposizione ma anche tutti i “portatori di interesse” del settore che – alla fine- saranno ascoltati per ben due volte in Commissione Marmo.

Sono state 28 le sedute di commissione dedicate al Regolamento degli Agri convocate dal novembre 2017 a oggi: il percorso si è aperto infatti oltre due anni fa con le audizioni degli “stakeholders” di interessi del settore lapideo, come ASL, Arpat, Inail, parti sociali, cooperative, associazioni di categoria e ambientaliste.

Dal mese di novembre 2019 si è passati all’esame articolo per articolo della bozza che ha tenuto conto dei contributi e dei suggerimenti pervenuti nella fase precedente. Un percorso che è sempre stato “a porte aperte”: le sedute delle commissioni marmo hanno sempre previsto la possibilità di una partecipazione della cittadinanza e di chiunque avesse interesse ad ascoltare e contribuire al dibattito. In questi mesi infatti c’è stato chi ha colto questa occasione, come ad esempio Legambiente, che dopo aver assistito ad alcune sedute ha comunicato le sue posizioni sule Regolamento all’amministrazione, rendendole pubbliche anche a mezzo stampa.

Al termine di questo percorso era prevista una serie di incontri tra l’amministrazione e i portatori di interessi per un ulteriore confronto sull’ultima versione della bozza, che sarebbe poi sfociato in una nuova convocazione della Commissione Marmo, laddove fossero emerse modifiche di rilievo al testo discusso finora. In realtà, alla fine, i consiglieri di maggioranza d’accordo con l’amministrazione hanno deciso di ascoltare i portatori di interesse direttamente in commissione, per un confronto conclusivo a suggello dell’iter aperto a novembre 2017 con la prima tranche di audizioni.

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Una commissione partecipata per contribuire al nuovo regolamento animali


La 4° commissione Sociale ha, tra le sue deleghe, anche quella relativa agli animali e, da tempo, sta lavorando al nuovo regolamento sul loro benessere: diverse le novità.


Si è conclusa questa settimana la prima parte del lavoro di analisi del nuovo Regolamento sul benessere degli animali, con una seduta della Commissione Sociale interamente dedicata all’analisi del testo.

Convocati dalla presidente Tiziana Guerra, per l’occasione, anche tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano del mondo animale sul nostro territorio (associazioni, guardie ecozoofile, etc).

Una commissione che ha permesso un nuovo importante momento di confronto, di partecipazione, di collaborazione per far sì che il documento sia perfezionato nei minimi dettagli, definendo tutti i confini entro i quali ci si può e ci si deve muovere per garantire il benessere degli animali.

Presente anche l’Assessore Galleni che ha risposto a domande in merito ad azioni che l’amministrazione sta mettendo in campo sul tema.


«Ringrazio - commenta Tiziana Guerra - tutti coloro che sono intervenuti e, a vario titolo, hanno portato importanti contributi e spunti di riflessione. Sono questi momenti che danno la possibilità di creare qualcosa di veramente condiviso e utile alla cittadinanza.»


«Siamo fiduciosi prosegue - di essere sulla strada giusta per riuscire a creare uno strumento privo di punti poco chiari, specialmente per chi quel regolamento lo deve applicare, o non rispondente alle necessità di chi degli animali presenti sul territorio si occupa ogni giorno.»


Novità di questo nuovo regolamento è l’Adozione a distanza dei cani che vivono in canile, oltre all’inserimento delle linee Cites per definire regole più precise e dettagliate per i circhi con animali che richiederanno l’attendamento nella nostra città.


Il documento in sé, essendo anche la raccolta di tutte le regole che si devono seguire per gestire correttamente un animale d’affezione, diventa un vero e proprio vademecum che permette al cittadino di avere in un solo strumento tutte le indicazioni necessarie a non incorrere in richiami o peggio in sanzioni per errati comportamenti nella gestione del proprio animale domestico.


Ora che l’iter è quasi giunto a conclusione, sarà compito degli uffici provvedere a presentare alla Commissione Sociale la versione definitiva del regolamento, che dovrà poi passare al vaglio del Consiglio Comunale.


«Non mancherà naturalmente, conclude Tiziana Guerra, materiale informativo per i cittadini che sarà utile a prendere conoscenza di quanto contenuto in questo nuovo regolamento»

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Giovedì 20 Febbraio 2020 16:57

Travel Lift per Marina di Carrara

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

Nel documento di pianificazione per lo sviluppo del porto inserito anche il travel lift per Marina


Durante la campagna elettorale il Movimento 5 Stelle ha incontrato numerosi soggetti, fra i quali anche le associazioni di categoria del settore nautico e CNA, che avevano rappresentato la necessità di inserire un travel lift nello scalo portuale di Marina di Carrara, associato anche una banchina di allestimento per i natanti.

Mercoledì il consiglio regionale della Toscana ha approvato il Documento di pianificazione strategica di sistema (Dpss) dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Orientale, il primo in tutta Italia, nel quale l’Autorità di sistema recepisce la richiesta avanzata dall’amministrazione di inserire il travel lift nella programmazione e progettazione in atto relativa al futuro sviluppo del porto.


E se per il travel lift previsto dal DPSS i tempi di realizzazione saranno a medio lungo termine, l’accordo con Nca consentirà alle aziende della nautica del territorio di utilizzare a prezzi di mercato il travel lift di proprietà di The Italian Sea Group.


Il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle ringrazia l’amministrazione ed il capogruppo del Movimento in regione Giacomo Giannarelli per l'incessante lavoro attuato che porterà finalmente il distretto nautico ad avere a disposizione quell’infrastruttura attesa da anni che permetterà importanti passi avanti in un settore che potrà ulteriormente svilupparsi sul nostro territorio.


Essere presenti e propositivi negli incontri relativi alle progettazioni in corso che riguardano il Water Front, il DPSS, così come nelle occasioni di promozione della proposta di pacchetti turistici destinati ai croceristi, alle fiere estere per la promozione turistica dell’intero territorio ed in molte altre occasioni, da la possibilità di dare gambe a quelle che sono le visioni che il Movimento 5 Stelle ha espresso all’interno del suo programma elettorale: dare finalmente a Carrara un nuovo volto di meta turistica di spessore guardando al territorio nel suo insieme e creare importanti occasioni di sviluppo per settori che possono portare nuova linfa all’economia locale. L’impegno nel realizzare quanto ci siamo proposti di raggiungere continuerà senza sosta.


 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Carrara la migliore destinazione turistica creativa al mondo


La soddisfazione del Gruppo Consiliare dopo che la Giuria del Creative Tourism Award ha conferito a Carrara il titolo per il 2020


«Il nostro gruppo consiliare non può che dirsi soddisfatto nel vedere la nostra città ottenere un riconoscimento così importante. Il lavoro svolto con l'Amministrazione e con gli uffici, oltre che con le parti coinvolte nel settore turistico e commerciale della nostra città, hanno permesso a Carrara di ottenere questo riconoscimento tanto meritato».

Inizia così la nota di Cesare Bassani, Presidente della Commissione Cultura e Turismo, con cui a nome degli esponenti del MoVimento locale si congratula con la Giunta De Pasquale per aver ottenuto il Creative Tourism Award 2020.

Un ulteriore riconoscimento, proseguono i grillini, al percorso del rilancio del centro città, avviato dall'Amministrazione comunale: una Giuria internazionale infatti, composta da esperti di turismo, marketing e industrie creative, ha selezionato Carrara come migliore tra le 97 destinazioni turistiche candidatesi da tutto il mondo.

Tra le ragioni che rendono Carrara un riferimento per il turismo creativo, la Giuria dei Creative Tourism Awards ha sottolineato come la città, già famosa in tutto il mondo per il suo eccezionale patrimonio storico e artistico, si sia inventata una nuova strategia di marketing turistico.

Infatti, Carrara, assieme al prodotto principale, il marmo e la sua lavorazione, viene utilizzata come filo conduttore attraverso il quale una vasta gamma di proposte creative, tra cui workshop, festivale attività permanenti, danno luce e sviluppo strategico, rendendola attraente a chi la visita, Eventi come White Carrara Downtown e Carrara Studi Aperti contribuiscono a creare sinergie tra il marmo e l'arte, l'artigianato, il cibo, il vino, le arti dello spettacolo e la natura.

L'apertura di tavoli di lavoro dedicati al turismo favorisce il dialogo continuo tra l'amministrazione e i professionisti del settore e, quando le proposte escono dal tavolo, vengono poi riportate nell'Ambito turistico di riferimento, il Riviera apuana, che raccoglie altre due città a noi vicine: Massa e Montignoso.

L'Ambito ha promosso le tre città del litorale apuano alla Fiera di Rimini, a quella di Lugano e a quella di Vienna, dove era presente l'Assessore Federica Forti che ha constatato di persona le potenzialità promozionali di questa nuovo prodotto turistico omogeneo.

«Un riconoscimento internazionale che premia gli sforzi compiuti dall'Amministrazione e dagli Uffici competenti» conclude Bassani, certo che «il percorso è ancora lungo e impervio, ma certi di riuscire a portare ancora risultati positivi, perchè Carrara mostri a tutti quanto sia bella e adatta a un turismo accessibile».

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Venerdì 14 Febbraio 2020 15:35

Contenzioso con la Paradiso SpA

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

Contenzioso con la Paradiso SpA


I carraresi quando escono trovano le strade piene di buche. Noi quando ci siamo insediati in Comune abbiamo trovato una voragine da 14 milioni di euro. Qualcuno forse, privilegiando il proprio tornaconto politico all’interesse della città, sperava che ancor prima della fine del mandato ne saremmo stati risucchiati. E invece grazie alle capacità del vicesindaco Matteo Martinelli e del personale che lo ha affiancato, e al senso di responsabilità nei confronti della città dimostrato dalla controparte, la vicenda del contenzioso con la Paradiso Spa si avvia finalmente, dopo 40 anni a una conclusione positiva.

Sì perché invece di fare come i suoi predecessori, nascondendo la testa sotto la sabbia a costo di mettere a rischio la tenuta delle casse comunali, il vicesindaco con il supporto del dirigente del settore Urbanistica Michele Bengasi, del dirigente del settore Finanze Massimiliano Germiniasi, dello staff dell’avvocatura, composto da Sonia Fantoni e Marina Vannucci e con la consulenza del professor Giulio Ponzanelli ha intavolato e portato avanti una delicata trattativa, riscontrando in Andrea Franzoni, rappresentante legale della Paradiso Spa, un interlocutore sensibile e attento verso la città.

Il risultato è di quelli destinati a rimanere negli annali: evitato il dissesto, risparmiati circa 1,5 milioni di euro, Martinelli e i suoi hanno disinnescato una bomba che minava la stabilità dei conti di Piazza Due Giugno da 40 anni e che rischiava di ripercuotersi non tanto sull’amministrazione ma sulle tasche dei cittadini. Non possiamo quindi non ricordare che questa “patata bollente” dal 1981 a oggi è passata nelle mani di 9 diversi sindaci, alcuni dei quali se la sono trascinata per ben due mandati. Il trascorrere degli anni, anzi dei decenni, ha fatto esplodere tra interessi e rivalutazione l’ammontare del risarcimento dovuto dal Comune di Carrara alla Paradiso Spa da 1,6 milioni a 14 milioni di euro.

L’atteggiamento di irresponsabilità degli amministratori che hanno preceduto il sindaco  Francesco De Pasquale è diventato imperdonabile e manifesto a partire dal 2010: dopo la sentenza con cui la Corte di Cassazione nel 2006 ha stabilito nero su bianco le ragioni della società di Franzoni e dopo che nel 2009 è stato avviato l’iter legale per la quantificazione del danno, proprio in quell’anno, esattamente 10 anni fa, è arrivata la  prima Consulenza Tecnica d'Ufficio con la quale è stato stabilito che il municipio avrebbe dovuto risarcire  alla Paradiso  11,2 milioni di euro. Una cifra rivista poi al rialzo nel 2018, e portata  a 13,4 milioni di euro.

Come hanno gestito questa vicenda le amministrazioni di questa città? Male: hanno fatto come gli struzzi preferendo non affrontare il problema e senza nemmeno preoccuparsi di fare gli accantonamenti necessari tanto che, al momento dell’insediamento del sindaco De Pasquale, il fondo contenziosi di Piazza Due Giugno ammontava ad appena 2 milioni di euro, poi portato a 7 milioni in appena due anni dalla nostra amministrazione.

La vicenda del contenzioso con la Paradiso Spa è una delle tante eredità scomode che ci siamo trovati a dover gestire. Il fatto che si stia concludendo positivamente forse non darà risultati visibili e tangibili: non saranno avviate nuove opere rispetto a quelle già previste, né grandi né piccole. I cittadini sappiano però che senza questa importante operazione, tutte le aliquote di tasse e tariffe sarebbero schizzate al massimo, non ci sarebbero più stati sgravi e agevolazioni e il Comune non avrebbe potuto più contrarre mutui per finanziare tanti degli interventi necessari a far ripartire la città.

La vicenda in numeri.
Nel 1981 il Comune di Carrara bandisce una gara di appalto per la costruzione e la gestione nella zona di Avenza ovest di alcune strutture di edilizia popolare e di un centro commerciale. Paradiso Spa partecipa ma non si aggiudica la gara e presenta ricorso. Dopo circa 30 anni, nel 2006, la Corte di Cassazione stabilisce che la società di Franzoni aveva ragione: l’appalto avrebbe dovuto essere assegnato alla Paradiso che merita dunque un risarcimento. Secondo i tecnici l’entità del danno subito dalla Spa nel 1981 era di circa 3,2 miliardi di vecchie lire, pari a 1,6 milioni di euro. Nel 2009 parte l’iter legale per la quantificazione del risarcimento che deve tenere conto di rivalutazione e interessi: nel 2010 una prima Consulenza Tecnica d'Ufficio stabilisce che il Comune dovrebbe compensare la Spa per un importo di 11,2 milioni di euro; nel 2018 la perizia viene aggiornata al rialzo e portata a 13,4 milioni di euro. Una cifra che per il comune si sarebbe poi tradotta in un esborso di circa 14 milioni di euro. Al momento dell’insediamento del sindaco De Pasquale, il fondo contenziosi di Piazza Due Giugno ammontava a 2 milioni di euro: nei due anni e mezzo di governo pentastellato l’accantonamento è stato portato a 7 milioni. Grazie alla transazione concordata con la Spa il comune verserà alla spa 12,5 milioni, risparmiandone 1,5:  3 milioni saranno saldati entro fine maggio, grazie alla liquidità garantita dagli accantonamenti voluti dall’amministrazione in carica, mentre il restante sarà rimborsato in rate annuali da 950mila euro per 10 anni a tasso di interesse legale.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Il Movimento 5 Stelle Carrara ringrazia il Sindaco sulla questione “beni estimati”

 

Nel Consiglio comunale del 28 gennaio abbiamo presentato una mozione che impegnava il sindaco ad inviare sollecito per l’avvio della discussione sulla proposta di Legge Parlamentare 5, a prima firma del capogruppo del movimento 5 Stelle in regione Toscana Giacomo Giannarelli, avente a oggetto la definizione della natura giuridica dei cosiddetti “beni estimati” definendoli come beni pubblici da ricondurre nel patrimonio indisponibile del Comune di Carrara.

 

Il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha provveduto a dar seguito a quella mozione, ed ha inviato comunicazione alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, al presidente della Camera Roberto Fico, al presidente della commissione X della Camera Barbara Saltamartini e a tutti i suoi componenti, ai parlamentari eletti nel nostro territorio e al presidente del Consiglio regionale toscano Eugenio Giani.

 

Ringraziamo il nostro sindaco per aver dato immediatamente seguito al nostro atto, un atto che vuole rimarcare la posizione del Movimento 5 Stelle sulla questione beni estimati, che deve essere riconosciuta dal parlamento, organo deputato ad entrare nel merito della questione.

 

Forse non per tutte le forze politiche presenti in aula il 28 gennaio riuscire a definire i “beni estimati” quali beni pubblici ha la stessa importanza che ha per noi, dato che una forza di è alzata ed è uscita appena iniziata la lettura della mozione, un paio sono state avvistate nei pressi dell’edificio ma non hanno varcato la porta del Consiglio ed un'altra  ha votato contrario.

Mentre la forza che ha votato a favore ha dovuto richiamare all’ordine la propria deputata a Roma per la scarsa importanza con cui ha trattato il tema, pur essendo l’unico parlamentare del nostro territorio all’interno della Commissione X.

 

Nel settore lapideo siamo chiamati a prenderci carico di molti impegni lasciati da tempo ad aspettare una regolamentazione, e lo stiamo facendo, seguendo la legge, valutando di muoverci senza causare danni alle casse comunali che contengono i soldi di tutti i cittadini, ma con determinazione, prendendo i rischi del caso e senza perdere di vista gli obiettivi che dobbiamo raggiungere per il bene della comunità.

Un altro tassello è stato messo. Noi andiamo avanti

 

I bacini marmiferi, inscindibilmente legati alla storia e all’economia, sono patrimonio indisponibile della comunità carrarese e come tali sono gestiti dal comune,tutelati e valorizzati nell’interesse collettivo presente e futuro; le concessioni per lo sfruttamento degli agri marmiferi sono temporanee ed onerose.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Martedì 04 Febbraio 2020 16:30

M5S su marmo, ambiente, PABE e riapertura cave

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

M5S su marmo, ambiente, PABE e riapertura cave


Gli approfondimenti richiesti dal Ministero dell’Ambiente al Comune di Massa con l’obiettivo di salvaguardare le aree  tutelate nell’ambito dell’iter avviato oltre Foce per la riattivazione di alcune cave, a Carrara sono già legge. E questo perché l’amministrazione del sindaco Francesco De Pasquale e la maggioranza del Movimento 5Stelle hanno voluto inserire misure ambientali stringenti all’interno dei Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi, misure che riguardano non solo il divieto di riapertura di cave dismesse ma in generale la gestione dei bacini marmiferi. E’ la precisazione che arriva dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle  nell’ambito del dibattito innescato dall’intervento del ministro Sergio Costa in merito alla riapertura di alcune cave nei bacini marmiferi del Comune di Massa.

 

«Condividiamo e riteniamo necessaria questa attenzione del Ministero sugli effetti della riapertura di cave dismesse e, in generale, sull’impatto ambientale dell’attività estrattiva – premettono i penta stellati  - Per questo, senza che nessuno ce lo chiedesse e tanto meno imponesse, abbiamo inserito nei nostri Pabe una serie di misure che vanno proprio nella direzione di garantire il massimo rispetto dell’ambiente, anche nella gestione “ordinaria” delle cave attive: i nostri Piani includono infatti un accurato studio conoscitivo geologico, esteso al reticolo carsico, messo a punto anche con il ricorso a traccianti. In questo modo abbiamo a disposizione un quadro dettagliato e puntuale che nessun altro comune può vantare» affermano i consiglieri comunali.

 

I Pabe del Comune di Carrara prevedono infatti per le aree di massima tutela, definite A1 e A2, oltre all’applicazione della norma nazionale una serie di misure ancor più stringenti: «Per nostra scelta abbiamo vietato in queste zone l’apertura e la prosecuzione di qualsiasi attività estrattiva nonché la previsione di ambiti a servizio dell’escavazione; il raggio di estensione delle aree A2 è stato portato da 200 a 300 metri e sono stati consentiti solo ed esclusivamente gli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di cave inattive. Ma il nostro impegno non si è limitato alle aree a massima tutela: proprio grazie al quadro conoscitivo di dettagli di cui ci siamo dotati, le misure di salvaguardia sono state calibrate “zona per zona”» spiegano dai banchi della maggioranza.

 

L’excursus sui Pabe prosegue con gli articoli 21 e 22, quelli si concentrano sulla gestione delle acque: «Come chiedono le associazioni ambientaliste, abbiamo previsto l’obbligo per i titolari di autorizzazione di eliminare i rischi di contaminazione dei reflui di lavorazione, di raccoglierli in vicinanza delle aree in lavorazione e indirizzarli verso gli impianti di trattamento attraverso tubature chiuse, impermeabilizzando preventivamente eventuali fratture presenti. Grazie ai Pabe inoltre i progetti di coltivazione devono contemplare tutte le opere necessarie per contenere il trascinamento dei materiali fini all’esterno dei siti estrattivi: le strade di arroccamento devono essere provviste di sistemi di regimazione delle acque munite di impianti di separazione dei materiali fini; deve essere impedita la fuoriuscita di acqua mista a materiali fini, anche con il ricorso a vasche di decantazione. Di più – aggiungono dal Movimento 5 Stelle - i Pabe attribuiscono alle azienda la responsabilità della gestione delle acque meteoriche con l’obbligo di convogliarle in appositi sistemi di separazione dei materiali fini e di tenere accuratamente puliti i piazzali di lavorazione».

 

«Con i Piani attuativi dunque oltre a spronare le imprese del monte a investire sul centro storico, attraverso attività legate al turismo e alla cultura, le stiamo obbligando a “evolversi”, a fare un salto di qualità anche in termini di rispetto e tutela dell’ambiente» concludono i pentastellati.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

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