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Comunicati stampa (384)

Venerdì 14 Febbraio 2020 15:35

Contenzioso con la Paradiso SpA

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

Contenzioso con la Paradiso SpA


I carraresi quando escono trovano le strade piene di buche. Noi quando ci siamo insediati in Comune abbiamo trovato una voragine da 14 milioni di euro. Qualcuno forse, privilegiando il proprio tornaconto politico all’interesse della città, sperava che ancor prima della fine del mandato ne saremmo stati risucchiati. E invece grazie alle capacità del vicesindaco Matteo Martinelli e del personale che lo ha affiancato, e al senso di responsabilità nei confronti della città dimostrato dalla controparte, la vicenda del contenzioso con la Paradiso Spa si avvia finalmente, dopo 40 anni a una conclusione positiva.

Sì perché invece di fare come i suoi predecessori, nascondendo la testa sotto la sabbia a costo di mettere a rischio la tenuta delle casse comunali, il vicesindaco con il supporto del dirigente del settore Urbanistica Michele Bengasi, del dirigente del settore Finanze Massimiliano Germiniasi, dello staff dell’avvocatura, composto da Sonia Fantoni e Marina Vannucci e con la consulenza del professor Giulio Ponzanelli ha intavolato e portato avanti una delicata trattativa, riscontrando in Andrea Franzoni, rappresentante legale della Paradiso Spa, un interlocutore sensibile e attento verso la città.

Il risultato è di quelli destinati a rimanere negli annali: evitato il dissesto, risparmiati circa 1,5 milioni di euro, Martinelli e i suoi hanno disinnescato una bomba che minava la stabilità dei conti di Piazza Due Giugno da 40 anni e che rischiava di ripercuotersi non tanto sull’amministrazione ma sulle tasche dei cittadini. Non possiamo quindi non ricordare che questa “patata bollente” dal 1981 a oggi è passata nelle mani di 9 diversi sindaci, alcuni dei quali se la sono trascinata per ben due mandati. Il trascorrere degli anni, anzi dei decenni, ha fatto esplodere tra interessi e rivalutazione l’ammontare del risarcimento dovuto dal Comune di Carrara alla Paradiso Spa da 1,6 milioni a 14 milioni di euro.

L’atteggiamento di irresponsabilità degli amministratori che hanno preceduto il sindaco  Francesco De Pasquale è diventato imperdonabile e manifesto a partire dal 2010: dopo la sentenza con cui la Corte di Cassazione nel 2006 ha stabilito nero su bianco le ragioni della società di Franzoni e dopo che nel 2009 è stato avviato l’iter legale per la quantificazione del danno, proprio in quell’anno, esattamente 10 anni fa, è arrivata la  prima Consulenza Tecnica d'Ufficio con la quale è stato stabilito che il municipio avrebbe dovuto risarcire  alla Paradiso  11,2 milioni di euro. Una cifra rivista poi al rialzo nel 2018, e portata  a 13,4 milioni di euro.

Come hanno gestito questa vicenda le amministrazioni di questa città? Male: hanno fatto come gli struzzi preferendo non affrontare il problema e senza nemmeno preoccuparsi di fare gli accantonamenti necessari tanto che, al momento dell’insediamento del sindaco De Pasquale, il fondo contenziosi di Piazza Due Giugno ammontava ad appena 2 milioni di euro, poi portato a 7 milioni in appena due anni dalla nostra amministrazione.

La vicenda del contenzioso con la Paradiso Spa è una delle tante eredità scomode che ci siamo trovati a dover gestire. Il fatto che si stia concludendo positivamente forse non darà risultati visibili e tangibili: non saranno avviate nuove opere rispetto a quelle già previste, né grandi né piccole. I cittadini sappiano però che senza questa importante operazione, tutte le aliquote di tasse e tariffe sarebbero schizzate al massimo, non ci sarebbero più stati sgravi e agevolazioni e il Comune non avrebbe potuto più contrarre mutui per finanziare tanti degli interventi necessari a far ripartire la città.

La vicenda in numeri.
Nel 1981 il Comune di Carrara bandisce una gara di appalto per la costruzione e la gestione nella zona di Avenza ovest di alcune strutture di edilizia popolare e di un centro commerciale. Paradiso Spa partecipa ma non si aggiudica la gara e presenta ricorso. Dopo circa 30 anni, nel 2006, la Corte di Cassazione stabilisce che la società di Franzoni aveva ragione: l’appalto avrebbe dovuto essere assegnato alla Paradiso che merita dunque un risarcimento. Secondo i tecnici l’entità del danno subito dalla Spa nel 1981 era di circa 3,2 miliardi di vecchie lire, pari a 1,6 milioni di euro. Nel 2009 parte l’iter legale per la quantificazione del risarcimento che deve tenere conto di rivalutazione e interessi: nel 2010 una prima Consulenza Tecnica d'Ufficio stabilisce che il Comune dovrebbe compensare la Spa per un importo di 11,2 milioni di euro; nel 2018 la perizia viene aggiornata al rialzo e portata a 13,4 milioni di euro. Una cifra che per il comune si sarebbe poi tradotta in un esborso di circa 14 milioni di euro. Al momento dell’insediamento del sindaco De Pasquale, il fondo contenziosi di Piazza Due Giugno ammontava a 2 milioni di euro: nei due anni e mezzo di governo pentastellato l’accantonamento è stato portato a 7 milioni. Grazie alla transazione concordata con la Spa il comune verserà alla spa 12,5 milioni, risparmiandone 1,5:  3 milioni saranno saldati entro fine maggio, grazie alla liquidità garantita dagli accantonamenti voluti dall’amministrazione in carica, mentre il restante sarà rimborsato in rate annuali da 950mila euro per 10 anni a tasso di interesse legale.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Il Movimento 5 Stelle Carrara ringrazia il Sindaco sulla questione “beni estimati”

 

Nel Consiglio comunale del 28 gennaio abbiamo presentato una mozione che impegnava il sindaco ad inviare sollecito per l’avvio della discussione sulla proposta di Legge Parlamentare 5, a prima firma del capogruppo del movimento 5 Stelle in regione Toscana Giacomo Giannarelli, avente a oggetto la definizione della natura giuridica dei cosiddetti “beni estimati” definendoli come beni pubblici da ricondurre nel patrimonio indisponibile del Comune di Carrara.

 

Il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha provveduto a dar seguito a quella mozione, ed ha inviato comunicazione alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, al presidente della Camera Roberto Fico, al presidente della commissione X della Camera Barbara Saltamartini e a tutti i suoi componenti, ai parlamentari eletti nel nostro territorio e al presidente del Consiglio regionale toscano Eugenio Giani.

 

Ringraziamo il nostro sindaco per aver dato immediatamente seguito al nostro atto, un atto che vuole rimarcare la posizione del Movimento 5 Stelle sulla questione beni estimati, che deve essere riconosciuta dal parlamento, organo deputato ad entrare nel merito della questione.

 

Forse non per tutte le forze politiche presenti in aula il 28 gennaio riuscire a definire i “beni estimati” quali beni pubblici ha la stessa importanza che ha per noi, dato che una forza di è alzata ed è uscita appena iniziata la lettura della mozione, un paio sono state avvistate nei pressi dell’edificio ma non hanno varcato la porta del Consiglio ed un'altra  ha votato contrario.

Mentre la forza che ha votato a favore ha dovuto richiamare all’ordine la propria deputata a Roma per la scarsa importanza con cui ha trattato il tema, pur essendo l’unico parlamentare del nostro territorio all’interno della Commissione X.

 

Nel settore lapideo siamo chiamati a prenderci carico di molti impegni lasciati da tempo ad aspettare una regolamentazione, e lo stiamo facendo, seguendo la legge, valutando di muoverci senza causare danni alle casse comunali che contengono i soldi di tutti i cittadini, ma con determinazione, prendendo i rischi del caso e senza perdere di vista gli obiettivi che dobbiamo raggiungere per il bene della comunità.

Un altro tassello è stato messo. Noi andiamo avanti

 

I bacini marmiferi, inscindibilmente legati alla storia e all’economia, sono patrimonio indisponibile della comunità carrarese e come tali sono gestiti dal comune,tutelati e valorizzati nell’interesse collettivo presente e futuro; le concessioni per lo sfruttamento degli agri marmiferi sono temporanee ed onerose.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Martedì 04 Febbraio 2020 16:30

M5S su marmo, ambiente, PABE e riapertura cave

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

M5S su marmo, ambiente, PABE e riapertura cave


Gli approfondimenti richiesti dal Ministero dell’Ambiente al Comune di Massa con l’obiettivo di salvaguardare le aree  tutelate nell’ambito dell’iter avviato oltre Foce per la riattivazione di alcune cave, a Carrara sono già legge. E questo perché l’amministrazione del sindaco Francesco De Pasquale e la maggioranza del Movimento 5Stelle hanno voluto inserire misure ambientali stringenti all’interno dei Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi, misure che riguardano non solo il divieto di riapertura di cave dismesse ma in generale la gestione dei bacini marmiferi. E’ la precisazione che arriva dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle  nell’ambito del dibattito innescato dall’intervento del ministro Sergio Costa in merito alla riapertura di alcune cave nei bacini marmiferi del Comune di Massa.

 

«Condividiamo e riteniamo necessaria questa attenzione del Ministero sugli effetti della riapertura di cave dismesse e, in generale, sull’impatto ambientale dell’attività estrattiva – premettono i penta stellati  - Per questo, senza che nessuno ce lo chiedesse e tanto meno imponesse, abbiamo inserito nei nostri Pabe una serie di misure che vanno proprio nella direzione di garantire il massimo rispetto dell’ambiente, anche nella gestione “ordinaria” delle cave attive: i nostri Piani includono infatti un accurato studio conoscitivo geologico, esteso al reticolo carsico, messo a punto anche con il ricorso a traccianti. In questo modo abbiamo a disposizione un quadro dettagliato e puntuale che nessun altro comune può vantare» affermano i consiglieri comunali.

 

I Pabe del Comune di Carrara prevedono infatti per le aree di massima tutela, definite A1 e A2, oltre all’applicazione della norma nazionale una serie di misure ancor più stringenti: «Per nostra scelta abbiamo vietato in queste zone l’apertura e la prosecuzione di qualsiasi attività estrattiva nonché la previsione di ambiti a servizio dell’escavazione; il raggio di estensione delle aree A2 è stato portato da 200 a 300 metri e sono stati consentiti solo ed esclusivamente gli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di cave inattive. Ma il nostro impegno non si è limitato alle aree a massima tutela: proprio grazie al quadro conoscitivo di dettagli di cui ci siamo dotati, le misure di salvaguardia sono state calibrate “zona per zona”» spiegano dai banchi della maggioranza.

 

L’excursus sui Pabe prosegue con gli articoli 21 e 22, quelli si concentrano sulla gestione delle acque: «Come chiedono le associazioni ambientaliste, abbiamo previsto l’obbligo per i titolari di autorizzazione di eliminare i rischi di contaminazione dei reflui di lavorazione, di raccoglierli in vicinanza delle aree in lavorazione e indirizzarli verso gli impianti di trattamento attraverso tubature chiuse, impermeabilizzando preventivamente eventuali fratture presenti. Grazie ai Pabe inoltre i progetti di coltivazione devono contemplare tutte le opere necessarie per contenere il trascinamento dei materiali fini all’esterno dei siti estrattivi: le strade di arroccamento devono essere provviste di sistemi di regimazione delle acque munite di impianti di separazione dei materiali fini; deve essere impedita la fuoriuscita di acqua mista a materiali fini, anche con il ricorso a vasche di decantazione. Di più – aggiungono dal Movimento 5 Stelle - i Pabe attribuiscono alle azienda la responsabilità della gestione delle acque meteoriche con l’obbligo di convogliarle in appositi sistemi di separazione dei materiali fini e di tenere accuratamente puliti i piazzali di lavorazione».

 

«Con i Piani attuativi dunque oltre a spronare le imprese del monte a investire sul centro storico, attraverso attività legate al turismo e alla cultura, le stiamo obbligando a “evolversi”, a fare un salto di qualità anche in termini di rispetto e tutela dell’ambiente» concludono i pentastellati.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Mercoledì 22 Gennaio 2020 16:27

Connessione diagnostica per immagini tra NOA e OPA

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

Serponi (M5S): richiediamo la messa in connessione diagnostica per immagini tra NOA e OPA

 

Durante la Commissione Sanità avvenuta questa mattina, Elisa Serponi, presidente della Commissione, ha portato in discussione una mozione, poi condivisa da tutte le forze politiche presenti, per richiedere la messa in connessione diagnostica per immagini tra NOA e OPA.

 

«Se ad un paziente - spiega Elisa Serponi - ricoverato d'urgenza al Pronto Soccorso viene diagnosticata tramite TAC una grave patologia che richiede un intervento immediato presso la Cardiochirurgia dell'OPA, le immagini della TAC non possono essere visibili in tempo reale per via telematica dai chirurghi della seconda struttura, ma devono essere inviate con dei dischetti insieme al paziente, costretto quindi ad attenderne anche la trascrizione.»

 

«Questa pratica ovviamente si traduce in inevitabili perdite di tempo che, in alcuni casi, possono essere determinanti.»

 

«Con questa mozione - conclude Serponi - andiamo a chiedere al Sindaco di presentare una richiesta, presso la Conferenza Zonale e a nome di tutto il Consiglio Comunale, di realizzare una connessione dati telematica che permetta la trasmissione delle indagini diagnostiche tra il Pronto Soccorso del NOA e l'Ospedale del Cuore Pasquinucci.»

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Martedì 07 Gennaio 2020 11:56

Precisazioni sul parco Elena Guadagnucci

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

M5S: Precisazioni sul parco Elena Guadagnucci

 

Visti i continui attacchi a cui siamo sottoposti sul parco Elena Guadagnucci da parte di un consigliere di opposizione,sentiamo la necessità di fare un po' di chiarezza.

 

Dalla scoperta dell'inquinamento al Parco, nel 2003, alla consegna dei lavori, a dicembre 2019,soni stati necessari 13 step, 4 sono stati compiuti dalla precedente amministrazione mentre 8 sono stati conseguiti dopo l'arrivo di Sarah Scaletti alla guida dell'Assessorato all'ambiente.

 

L'amministrazione in carica ha fatto di più in meno tempo (8 step in due anni e mezzo a fronte dei 4 in cinque anni realizzati dai predecessori) ma andando ad analizzare la cronistoria della vicenda.

Emerge chiaramente che anche il "peso" degli obiettivi raggiunti è ben diverso: tra il 2012 e il 2017, sostanzialmente, viene elaborato e realizzato il piano di caratterizzazione, un passaggio necessario ma di natura esclusivamente conoscitiva.

Dopo il cambio di amministrazione l'Assessore Scaletti riesce a far inserire la bonifica del parco tra gli interventi prioritari della giunta regionale toscana, affida e realizza l’analisi di rischio igienico sanitaria e il progetto operativo definitivo di bonifica, fa redigere quello esecutivo, incassa il nulla osta della soprintendenza e sopratutto trova le risorse per realizzare i lavori, affidati qualche settimana fa.


Anche sull'opera di informazione del consiglio comunale da parte dell'assessore Scaletti in merito alla situazione dell'area Sin/Sir, le illazioni del consigliere di opposizione vengono smentite da documenti e atti: l'assessore all'Ambiente ha riferito in materia alla commissione competente e in occasione dei due incontri pubblici organizzati dall'amministrazione proprio per informare tutta la cittadinanza dello stato delle cose.
I numeri e i fatti parlano da soli e smentiscono nettamente le "fake news" che chi, pur essendo già stato sconfessato una volta, continua a diffondere animato come sempre dalla sola voglia di visibilità.
Il fatto poi che il consigliere di opposizione, celebre per le sue "apparizioni lampo" nelle commissioni, lanci ad altri accuse di assenteismo suscita solo ilarità.


Invece di lavorare seriamente per dare un contributo anche critico al governo della città come il suo ruolo di consigliere di opposizione richiederebbe, sta impegnando tutto il suo mandato nell'allestimento di una macchina del fango contro gli esponenti dell'amministrazione in carica: lo dimostrano le sue uscite sulla stampa e, cosa ben più grave, il tenore delle sue dichiarazioni in consiglio comunale dove spreca il tempo a sua disposizione per leggere interventi pre confenzionati con il solo intento di farsi propaganda.

 

 

Siamo stati eletti sulla base di un programma e per dare risposte serie e concrete alla città, ed è quello che stiamo facendo.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Domenica 22 Dicembre 2019 11:55

Incontro con le Magliette Bianche

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

M5S: Incontro con le Magliette Bianche

 

Questa mattina Sarah Scaletti, Assessore all'Ambiente, e Giovanni Montesarchio, Presidente della Commissione Ambiente del Comune, accompagnati da altri consiglieri di maggioranza, hanno incontrato le “magliette bianche” al loro gazebo informativo in Piazza Gramsci.

«Il gazebo organizzato dalle “magliette bianche” per la tutela ambientale e per chiedere subito le bonifiche - spiega Scaletti - è stata l'occasione giusta per aggiornare molti dei presenti sullo stato delle bonifiche SIN/SIR del nostro territorio. Sono stati due anni di intenso lavoro, sia nell’ambito degli Accordi di Programma sottoscritti con Regione e Ministero, sia in sede locale.»

«Si è appena chiusa la fase di caratterizzazione della falda e organizzeremo un incontro a Carrara per informare i cittadini sullo studio svolto. In primavera avremo i progetti. Guardiamo al futuro con la consapevolezza che c’è molto da fare ma anche con la fiducia che deriva dall’avere a disposizione importanti risorse» ha commentato Sarah Scaletti.

«Stiamo facendo tutto il possibile - conclude il Presidente Montesarchio - per far sì che si giunga in tempi brevi a una più estesa bonifica dell'area industriale, augurandoci che non venga mai a mancare il supporto finanziario e logistico di tutte le parti coinvolte. I nostri cittadini hanno già dato tanto, rimettendoci anche la loro stessa salute. È ora che si vada avanti e in tempi quanto più rapidi possibili.»

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

M5S: Incontro con il Primo Dirigente Commissariato Mattana

 

Il MoVimento 5 Stelle di Carrara ringrazia il Primo Dirigente Corrado Mattana del Commissariato di Carrara per aver accettato l'invito di Giovanni Montesarchio, presidente della Commissione Sicurezza Urbana e Polizia Municipale, a presenziare in Commissione e a illustrare le differenti tipologie di controllo del vicinato.
L'osservatorio volontario, che differisce dalle cosiddette ronde, è uno strumento di vigilanza riconosciuto a livello giuridico e volontario e prevede che nessuno sia armato, che l'associazione sia iscritta in Prefettura e che gli iscritti siano conosciuti dalla stessa, che posseggano requisiti molto selettivi e abbiano sostenuto un esame finale rigoroso.

Giovanni Montesarchio, a nome del gruppo di maggioranza, ringrazia nuovamente «il Primo Dirigente Mattana per aver illustrato tutte le moderne forme di contrasto alla piccola criminalità che ogni cittadino può mettere in atto».

«Come gruppo consiliare inoltre - sottolinea Montesarchio - cogliamo con piacere i suggerimenti e le spiegazioni illustrate dal dott. Mattana nell'ultima Commissione, che risultano importantissimi per noi, contrari alle classiche "ronde", per poter approfondire nuove soluzioni di contrasto alla micro-criminalità ove possibile, e di valutarne l'eventuale efficacia in concerto con le forze dell'ordine».

«La nostra intenzione - conclude Montesarchio - è di inserire questi strumenti in un percorso di cittadinanza attiva e di sicurezza partecipata, discutendone insieme nelle prossime sedute di Commissione, contando sull'importante consulenza e supporto della Polizia di Stato.»

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Venerdì 13 Dicembre 2019 11:53

Trasporto Pubblico Locale

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

M5S: Trasporto Pubblico Locale

 

È notizia di questi giorni la sentenza del Consiglio di Stato in cui si stabilisce che fu corretta l'assegnazione ad Autolinee Toscane, ovvero l'azienda francese Ratp, della gestione del trasporto pubblico locale.

 

Alla luce di questa sentenza e della prossima assegnazione ad Autolinee Toscane del servizio di trasporto pubblico, è chiaro l'interesse del MoVimento 5 Stelle di Carrara nel «farsi garante delle istanze dei cittadini carraresi e dei loro diritti, vigilando soprattutto sul rispetto degli impegni, delle corse e della loro puntualità e, non di meno, della sicurezza dei mezzi su cui i nostri concittadini viaggeranno» puntualizza Daniele Del Nero, capogruppo di maggioranza.

 

 

Puntuale inoltre è l'interesse di Giovanni Montesarchio, presidente della Commissione Ambiente, che si rende «disponibile a un incontro con l'azienda, non appena tutto sarà determinato, per far sì che si giunga anche all'installazione delle cosiddette "macchine mangia-plastica", ovverosia quelle macchinette che in cambio di plastica forniscono biglietti gratuiti agli utenti, incentivando così il trasporto pubblico locale, oltre al riciclo della plastica, a sfavore dei nostri automezzi»

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Lunedì 09 Dicembre 2019 11:52

Ispettore Ambientale Comunale

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

M5S: Ispettore Ambientale Comunale

 

E' stato avviato oggi, in Commissione Ambiente, il lavoro per dotare il nostro Comune dell'Ispettore Ambientale Comunale.
La discussione sul Regolamento, essenziale per istituire questa particolare figura, è iniziata oggi nella Commissione guidata da Giovanni Montesarchio e andrà avanti per le prossime settimane fino ad arrivare all'approvazione definitiva che, ci auguriamo, avvenga per il mese di gennaio.

«L'ambiente e il nostro territorio devono essere tutelati a tutto campo - spiega Montesarchio -, soprattutto in previsione dei futuri ampliamenti della raccolta "porta a porta" che intendiamo mettere in atto. Per tutelare maggiormente il nostro territorio, abbiamo quindi pensato di dotare Carrara di Ispettori Ambientali: saranno figure appositamente formate che svolgeranno un servizio volto non solo alla tutela dell'ambiente, ma anche al contrasto del degrado urbano, di prevenzione e informazioni, esercitando atti di accertamento e mantenendosi in continuo contatto con la Polizia Municipale, che continuerà a mantenere le funzioni di polizia giudiziaria.»

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Mercoledì 20 Novembre 2019 11:52

Deficit quote sanitarie RSA

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Daniele Ghiotti

M5S: Deficit quote sanitarie RSA

 

“In merito al deficit delle quote sanitarie per disabili nelle RSA – vicenda riportata oggi sulla stampa – chiedo che si smetta di strumentalizzare sulla pelle dei disabili. Come rappresentante del territorio eletto in Regione, mi metto a completa disposizione per aiutare chi ha governato la sanità in questi anni nel risolvere i problemi della nostra comunità, a partire dall’aiuto a favore dei più deboli. Ho protocollato una richiesta di audizione in commissione sanità, affinché la consulta dei disabili venga audita in Regione e le richieste da loro espresse, così come quelle delle commissioni congiunte, arrivino così direttamente sul tavolo del Presidente Rossi.” esprime Giacomo Giannarelli, Presidente Gruppo regionale MoVimento 5 Stelle.

Elisa Serponi, inoltre, Presidente della Commissione Sanità del Comune di Carrara, dichiara di essersi “impegnata ad ascoltare il presidente della consulta provinciale disabili in una commissione comunale, che verrà convocata al più presto, in congiunta con i Comuni di Montignoso e di Massa.

Serponi inoltre ringrazia “il nostro consigliere regionale Giacomo Giannarelli, il quale si è da subito prontamente occupato della problematica. Insieme lotteremo per far sì che la nostra provincia, già troppo penalizzata in campo sanitario, possa ottenere le quote”.

 

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

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