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Comunicati stampa
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Comunicati stampa (268)

In piazza Ingolstadt le idee dei giovani per gli spazi di aggregazione

De Pasquale: «Abbiamo fatto scrivere loro come vorrebbero che fosse la nostra città. Partecipazione elemento fondante del programma»

 

Carrara, 22/05/2017

 

Colori, musica e idee. In estrema sintesi è questo che ha organizzato il Movimento 5 Stelle di Carrara nel fine settimana appena concluso. In piazza Ingolstadt sono stati installati due gazebo con tavoli, fogli, matite, pennarelli e il muro delle idee, una superficie di 6 metri per 1,5 servita a raccogliere le proposte dei giovani per la riqualificazione della Caravella e dei tre mercati coperti, ma non solo.

 

«In città mancano spazi, in particolare spazi di aggregazione per i nostri giovani» ha dichiarato il candidato sindaco Francesco De Pasquale. «Oggi abbiamo fatto scrivere loro come vorrebbero che fosse la nostra città, allinsegna della partecipazione, un elemento fondante del programma del M5S per Carrara».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

De Pasquale: «Il nostro impegno per garantire sicurezza alla città»

Il candidato sindaco del M5S non ha dubbi: occorre ripartire dalle piccole cose e ricreare un clima diffuso di attenzione.

 

Carrara, 20/05/2017

 

Si è tenuto venerdì pomeriggio nella sala di rappresentanza del Comune l’atteso incontro “Sicurezza e Legalità” organizzato dal Movimento Cinque Stelle di Carrara.

Non è purtroppo intervenuto, per un sopraggiunto impedimento di natura personale, il senatore grillino Mario Michele Giarrusso, membro della commissione antimafia e noto alle cronache per il costante impegno contro la malavita organizzata.

 

«Il settore degli appalti pubblici — ha introdotto Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo consiliare in Regione — è costantemente monitorato, ma i numeri dell’illegalità in Toscana sono purtroppo in continua crescita». Affermazione suffragata dal successivo intervento di Gabriele Bianchi, consigliere regionale e vicepresidente della prima commissione affari istituzionali, che ha focalizzato l’attenzione soprattutto sule settore sanitario.

 

Molto atteso e apprezzato l’intervento di Renato Scalia, ex ispettore di polizia e già membro della Dia. «Purtroppo nel nostro paese il contrasto alla criminalità soffre i tempi della giustizia, e spesso gli sforzi degli inquirenti e delle forze di polizia sono vanificati dalla prescrizione del reato. È necessario un intervento della politica in tal senso e, da operatore, guardo con estremo favore all’impegno messo in campo dal M5S».

 

A riportare il dibattito su un piano locale l’intervento del candidato sindaco Francesco De Pasquale. «La parola sicurezza qui può e deve essere declinata in tutti i suoi aspetti, dalla sicurezza sul lavoro, alla sicurezza del territorio, alla sicurezza di poter mandare i bambini a scuola senza che trovino siringhe nel giardino. Quanto agli aspetti legati al disagio e alla microcriminalità — ha proseguito — i cittadini potranno sentirsi davvero sicuri quando saremo in grado di ricostruire il tessuto economico e sociale della città, oggi disgregato, e garantire il controllo del territorio. A partire dalle piccole cose, come il controllo dell’effettivo funzionamento delle telecamere di sorveglianza già installate».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

De Pasquale: «Situazione di degrado e insicurezza nel parco di via Marco Polo»

Sopralluogo del candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle di Carrara.

E domani, venerdì, un evento per la legalità e la sicurezza

 

Carrara, 18/05/2017

 

Il degrado e l’insicurezza sono tra i problemi più sentiti dai carraresi. Gli incendi di diverse auto, o le frequenti risse nel centro storico, per citare due dei casi più recenti, hanno rialimentato nei cittadini un senso di paura. Ultima in ordine di tempo la segnalazione delle mamme dei bambini che frequentano la scuola Giampaoli di Marina, preoccupate per aver trovato nel parco che circonda la scuola, dove giocano i propri figli, siringhe e tracce di sangue.

 

Il candidato sindaco Francesco De Pasquale, assieme ad alcuni candidati al Consiglio comunale, questa mattina ha effettuato un sopralluogo nel parco circostante con altri candidati al Consiglio comunale, dove ha potuto constatare la situazione critica di un plesso scolastico che comprende asilo nido, materna, elementari, medie e superiori.

 

«I genitori che abbiamo incontrato sono molto preoccupati» spiega il candidato sindaco. «Abbiamo preso atto della situazione e notato, oltre al degrado e alle precarie condizioni igieniche, che esistono delle telecamere puntate verso gli ingressi delle scuole. Il problema però è che non abbiamo la certezza che il sistema di ripresa funzioni regolarmente. Altra preoccupazione è che il circuito non copra le zone più nascoste, ovvero quelle da cui presumibilmente i malintenzionati possono accedere, infatti — specifica De Pasquale — è abbastanza semplice entrare nel parco dalla strada».

 

Sicurezza e legalità sono due dei cavalli di battaglia del M5S per Carrara. A questo proposito domani, venerdì, alle 17.30, nella sala di rappresentanza del Comune si parlerà proprio di questi argomenti. “Legalità e sicurezza in comune” è il titolo dell’iniziativa che, oltre a De Pasquale, vedrà tra i protagonisti il senatore Mario Michele Giarrusso, membro della commissione giustizia di Palazzo Madama, Renato Scalia, ex-ispettore della Dia, le senatrici carraresi Laura Bottici e Sara Paglini e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli.

 

Nel corso dell’iniziativa De Pasquale presenterà le proposte del Movimento 5 Stelle. «Uno degli obiettivi del nostro programma — dice il candidato sindaco — è quello di pianificare gli investimenti necessari per aumentare la sicurezza generale del nostro territorio».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

De Pasquale presenta la squadra: «Ecco il nostro assessore al sociale»

Si tratta di Anna Galleni, avvocato carrarese con una grande sensibilità verso le fasce deboli. Un annuncio accolto con entusiasmo

 

Carrara, 14/05/2017

 

«Chiediamo ai cittadini il coraggio del cambiamento, certi di rappresentare l’unica vera possibilità di futuro per questa città». Non ha dubbi Francesco De Pasquale, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Carrara per le amministrative del prossimo 11 giugno, rivolgendosi direttamente ai cittadini durante l’evento “Idee e persone in Comune”, organizzato a Marina di Carrara nella sala della Port Authority, che ha registrato il “tutto esaurito”.

I risultati dei sondaggi sembrano legittimare le aspettative dei pentastellati, e De Pasquale non ha voluto perdere l’occasione per un appello all’elettorato. «C’è assolutamente bisogno di portatori sani di cambiamento e vi chiediamo di sostenerci in questa lunga e quotidiana campagna elettorale, di partecipare alle nostre iniziative e, soprattutto, di essere per noi, e a maggior ragione per voi stessi, il seme di un cambiamento di cui la città ha assolutamente bisogno. Siate contagiosi, coinvolgente persone, dedicate un attimo del vostro presente al miglioramento del vostro futuro, siate coraggiosi, come lo sono stati i cittadini e gli attivisti che si sono candidati per il consiglio comunale».

Sono stati così presentati, con dei brevi videoclip, i 24 candidati al Consiglio comunale, che riportiamo di seguito: Franco Barattini, 56 anni; Marco Barilli, 53 anni; Cesare Bassani, 55 anni; Barbara Bertocchi, 44 anni; Lucilla Calzolari, 67 anni; Mario Calzolari, 57 anni; Sara Francesca Cucurnia, 37 anni; Daniele Del Nero, 48 anni; Stefano Dell’Amico, 48 anni; Daniele Ghiotti, 29 anni; Gabriele Guadagni, 31 anni; Tiziana Guerra, 44 anni; Mauro Lancioni, 62 anni; Ivan Lenzoni, 46 anni; Giovanni Montesarchio, 30 anni; Marzia Gemma Paita, 48 anni; Michele Palma, 48 anni; Anna Maria Piombino, 46 anni; Daria Raffo, 44 anni; Daniele Raggi, 46 anni; Francesca Rossi, 44 anni; Giacomo Santini, 49 anni; Elisa Serponi, 33 anni; Nives Spattini, 59 anni.

Il consigliere Matteo Martinelli, già designato per le deleghe a bilancio, patrimonio e società partecipate, ha illustrato ai presenti la piattaforma bilancio civico. «Si tratta di un software — ha sottolineato — che permetterà una vera trasparenza nella nostra azione amministrativa, permettendo a chiunque lo desideri di analizzare ogni singola voce del bilancio comunale».

Ma il momento clou della serata, sicuramente il più atteso, è stato l’annuncio da parte di De Pasquale del terzo membro della possibile giunta pentastellata. Dopo lo stesso Martinelli e Andrea Raggi, già indicato per l’assessorato ad attività produttive, lavori pubblici ed economia del mare, è stata dunque la volta dell’avvocato Anna Galleni, una professionista molto conosciuta che, dopo essere stata accolta dai presenti con grandissimo entusiasmo, ha illustrato le motivazioni che l’hanno spinta a rendersi disponibile per ricoprire l’incarico: «Sono una carrarina che vive quotidianamente la sua città, e tocco con mano ogni giorno situazioni nelle quali sicuramente l’amministrazione ha avuto più di una responsabilità. Le fasce più deboli vivono difficoltà crescenti, sia che si tratti di anziani, malati o disabili, sia che si tratti di soggetti affetti da dipendenze od oppressi da difficoltà economiche. Sarebbe bello avere la bacchetta magica per risolvere tutti i loro problemi — ha concluso — ma anziché facili promesse, preferisco garantire il massimo impegno e la continua ricerca di soluzioni, per la ricerca delle coperture finanziarie o per soluzioni di natura pratica, che coinvolgano la comunità».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Di Maio: «Carrara come una colonia, stop all’impoverimento dei cittadini»

Il candidato sindaco Francesco De Pasquale ha ricevuto il sostegno del vicepresidente della Camera. Bagno di folla per i pentastellati

 

Carrara, 08/05/2017

 

«Carrara come una colonia: con una risorsa come il marmo, queste amministrazioni hanno continuato a impoverire i cittadini». L’ha detto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, arrivato in città per sostenere la candidatura a sindaco di Francesco De Pasquale. «Avete una ricchezza unica al mondo e siete una delle città più indebitate d’Italia» ha sottolineato in apertura Di Maio.

 

La pioggia non ha fermato il Movimento 5 Stelle. Inizialmente previsto in piazza delle Erbe, l’incontro con Di Maio, a causa del maltempo, è stato spostato prima nella sala di rappresentanza di Palazzo Civico, poi l’enorme afflusso di persone non consentiva di svolgere una manifestazione in piena sicurezza e così si è deciso di trasferirla nel piazzale sottostante: un bagno di folla per i portavoce pentastellati che hanno parlato a circa quattrocento persone di tutte le età. Presenti insieme a Di Maio e De Pasquale anche la senatrice carrarese Laura Bottici, il deputato Alfonso Bonafede, l’eurodeputato Fabio Massimo Castaldo e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli.

 

Il marmo è stato l’argomento di punta di questo evento in cui i pentastellati hanno voluto far conoscere alla cittadinanza i punti principali del loro programma. «C’è chi continua a far girare la falsa voce per cui il M5S vorrebbe chiudere le cave — ha evidenziato De Pasquale —, noi vogliamo invece valorizzare le cave e il marmo. E questo sarà fatto intervenendo sul regolamento degli agri marmiferi: uno dei punti cardine sarà il rilascio delle concessioni che dovranno avere una durata base di 15 anni con una premialità di altri 5 anni per quelle aziende che presenteranno progetti per la tutela dell’ambiente, la sicurezza dei lavoratori e la lavorazione del marmo. Non è possibile — ha proseguito il candidato sindaco — andare avanti. come è stato fatto fino a oggi, dando la precedenza allo sbriciolamento dei monti a discapito della lavorazione in loco. Vogliamo ribaltare questo paradigma per sviluppare arte e artigianato e quindi per portare nuovi posti di lavoro. Nel nostro territorio purtroppo il tasso di disoccupazione è quasi al 17% ed è il più alto della Toscana».

 

Sulla stessa linea l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo: «Il marmo deve diventare una ricchezza che significa lavoro e quindi dignità. Carrara, l’11 giugno non facciamo scherzi. Un altro modo di amministrare non solo è possibile, ma è necessario».

 

«Il marmo di Carrara — ha aggiunto poi De Pasquale — è un brand riconosciuto in tutto il mondo e questo dovrà essere un veicolo per sviluppare servizi di accoglienza legati al turismo. Le cave possono diventare una risorsa anche su questo fronte».

 

Bonafede, invece, si è concentrato sulle politiche di buongoverno che stanno caratterizzando le amministrazioni comunali del Movimento 5 Stelle. «Nella vicina Livorno — ha portato come esempio — il nostro sindaco Nogarin si è trovato con una società partecipata con un debito di 42 milioni di euro. Quello che ha fatto non è stata la via più semplice, ovvero utilizzare i soldi dei cittadini per ripianare questo debito, ma ha portato i libri in tribunale e ha avviato il risanamento della società».

 

Le conclusioni sono spettate al vicepresidente della Camera che ha ribadito come il Movimento 5 Stelle sia la prima forza politica in Italia: «Stiamo uniti — ha detto rivolgendosi ai cittadini — e li batteremo tutti».

 

Il prossimo appuntamento pubblico del M5S di Carrara sarà sabato 13 maggio alle 17.30 all’Autorità Portuale di Marina di Carrara, dove Francesco De Pasquale presenterà i punti principali del programma e i candidati al Consiglio comunale.

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

De Pasquale: «L’acqua e la politica tornino a essere trasparenti in città»

Sopralluogo del Movimento 5 Stelle al depuratore della Fossa Maestra e conferenza sulla ripubblicizzazione del servizio idrico

 

Carrara, 30/04/2017

 

Un’ora e mezzo di sopralluogo. È quello effettuato dai portavoce del Movimento 5 Stelle al depuratore della Fossa Maestra, gestito da Gaia Spa. Presenti al sopralluogo il candidato sindaco Francesco De Pasquale, la senatrice Sara Paglini, la deputata Federica Daga, membro della commissione ambiente della Camera e il consigliere regionale, Giacomo Giannarelli. La delegazione ha posto molte domande al presidente Vincenzo Colle e il dirigente dell’area depuratori, Daniele Franceschini, presenti per l’occasione.

 

Negli anni scorsi questo depuratore ha dato spesso problemi relativi ai cattivi odori, soprattutto nei mesi estivi in cui la popolazione aumenta. «Ha una capacità depurativa per 40mila abitanti equivalenti — ha specificato Franceschini ai pentastellati — e nei mesi centrali dell’estate effettivamente il depuratore può andare in affanno». «Per questo — ha aggiunto il presidente Colle — nel piano degli interventi è stato inserito anche questo impianto sul quale nel 2018 procederemo con un investimento di un milione di euro per aumentare la capacità depurativa e per evitare la fuoriuscita dei cattivi odori. Un altro intervento da un milione di euro è già in corso all’altro depuratore del Lavello».

 

«La nostra preoccupazione più grande — ha detto De Pasquale — è il persistente divieto di balneazione nella zona vicina alle foci del Parmignola e della Fossa Maestra». Dal canto suo, Gaia ha declinato la responsabilità della non balneabilità perché «l’acqua che esce dal depuratore — ha sottolineato il dirigente — è a norma di legge e Arpat ci ha elevato pochissime sanzioni in passato. La competenza sui corsi d’acqua è del Consorzio di bonifica».

 

«Una città che vuole sviluppare il turismo — ha aggiunto il candidato sindaco — non può permettersi questa situazione e il nostro obiettivo sarà quello di attivare il prima possibile un confronto con il Consorzio».

 

La delegazione si è poi spostata nella sala di rappresentanza di Palazzo Civico, dove si è tenuta la conferenza dal titolo “Tutti i colori dell’acqua. Dalla sorgente al depuratore”. «Abbiamo visto l'acqua, troppe volte, bianca come il latte, quando le piogge portano nel Carrione la marmettola non correttamente smaltita in cava, o quando, peggio ancora, qualcuno decide di liberarsene in modo non proprio legale. Abbiamo visto l'acqua del colore del fango, in occasione delle troppe alluvioni subite da persone, abitazioni e attività, a causa dell’inefficienza con la quale è stato combattuto il dissesto idrogeologico. Abbiamo visto l'acqua sporca e stagnante, pronta a raggiungere il mare e determinare ricorrenti divieti di balneazione, in spregio a una vocazione turistica che riteniamo essere (non solo per quanto riguarda il turismo balneare, ma anche per quello artistico e culturale) una dei punti cardine per il rilancio economico e occupazionale della città. Ecco, noi vogliamo semplicemente che l’acqua torni a essere trasparente, e che trasparente torni a essere anche l’attività politica e amministrativa»

 

La deputata Federica Daga, invece, si è concentrata sulla legge nazionale per la ripubblicizzazione dell’acqua, che originariamente aveva lo scopo di trasformare le Spa del servizio idrico in aziende speciali. «Questo nostro obiettivo — ha detto la deputata — è stato completamente smontato dalla maggioranza e adesso questa è una proposta di legge vuota. L’acqua è un diritto di tutti, non può essere privatizzata. Fuori i profitti dall’acqua, fuori l’acqua dal mercato. Oggi stiamo vivendo un nuovo medioevo — ha proseguito — in cui capitali stranieri arrivano in Italia per accaparrarsi i servizi pubblici locali, un affare da 150 miliardi di euro. Il Movimento 5 Stelle respinge totalmente questo sistema».

 

La conclusione è spettata alla senatrice carrarese Sara Paglini. «Fino a oggi qui in Comune si sono amministrati e difesi interessi privati. Noi, come dimostra anche l’evento di oggi, vogliamo fare l’interesse pubblico. Alcuni nostri oppositori in città mi attaccano per non aver portato “favori” a Carrara. Io e Laura Bottici — ha evidenziato — non siamo state elette per fare interessi particolari, ma per l’interesse pubblico. Per questo, su input arrivati anche da questo territorio, ho portato in Senato diverse proposte: una per ripristinare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, smantellato dal Pd, e un disegno di legge per assimilare il lavoratore delle cave nell’ambito dei lavori usuranti. Proposte a beneficio dei lavoratori di Carrara, ma anche di quelli del resto d’Italia».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Marmo, De Pasquale: «Dal Pd incapacità amministrativa a vantaggio dei soliti noti»

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle risponde punto su punto alle intenzioni di Zanetti sul regolamento degli agri marmiferi

 

Carrara, 28/04/2017

 

«Il forse-candidato sindaco del Pd mente sapendo di mentire o, forse, vive lontano dal “suo” partito». Inizia così la replica ad Andrea Zanetti del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Francesco De Pasquale, sul regolamento degli agri marmiferi. «Accusare il M5S di ambiguità sulla coerenza con la legge regionale — dice De Pasquale — è pura strumentalizzazione da parte di una forza politica che si definisce democratica e orientata alla partecipazione ma poi nei fatti è l’esatto contrario».

 

«Invitare alla partecipazione sindacati, aziende e organizzazioni ambientaliste e lasciar loro tre o quattro giorni per esaminare e dare un parere su una bozza di regolamento — prosegue il candidato pentastellato — dopo aver avuto oltre quattro anni per proporlo, significa ridurre il nuovo regolamento da “carta costituzionale” per la città a pura incombenza amministrativa di quarto livello».

 

Per quanto riguarda, invece, il coninvolgimento dei parlamentari del M5S, secondo De Pasquale, si tratta di una questione che «non può risolversi in un batter di ciglia come forse frettolosamente — aggiunge sarcasticamente — sarebbero in grado di fare i parlamentari del Pd o i loro omologhi in Regione, salvo poi partorire obbrobri come la legge regionale 35/2015 che noi abbiamo subito criticato. E ricordiamo che gli unici interventi parlamentari sui beni estimati sono stati fatti dal M5S con la senatrice Laura Bottici che già nel 2013 portò la questione all’attenzione del governo a guida Pd».

 

«Affermare poi — continua — che la bozza presentata "non legittima affatto alcuna forma di proprietà privata" delle cave è puro esercizio di retorica che ormai non incanta più, soprattutto dopo la sonora bocciatura di tutte le amministrazioni che si sono succedute sullo scranno di piazza 2 giugno. Quelle "plurisecolari inefficienze della pubblica amministrazione" dovrebbero far riflettere i cittadini di Carrara, che capirebbero così come mai siamo tra i comuni più indebitati pro-capite, pur possedendo una ricchezza che si può dir nessuno abbia in Italia».

 

«Ci chiediamo poi il senso di un osservatorio del marmo e di una verifica sulla filiera quando poi si stabilisce un "valore medio di produzione" cava per cava, come dire: “affermo un principio e poi faccio esattamente l'opposto”».Relativamente alla temporaneità delle concessioni, invece, De Pasquale si chiede come mai «lo stesso Pd affermò che non si potevano mettere a gara le cave per mancanza di una normativa, quando in realtà sono state rilasciate 6 concessioni»

 

«Non voler portare in campagna elettorale l'argomento sugli agri marmiferi — conclude il candidato del Movimento 5 Stelle — significa rifiutare la discussione democratica per tenere sotto il tappeto la polvere della propria inefficienza o incapacità amministrativa o addirittura la distorsione della stessa a vantaggio dei soliti noti. Apprezziamo infine che Zanetti non ci abbia accusato di voler chiudere le cave, cosa che continuano a diffondere i suoi sodali. Cogliamo l’occasione per ribadire che consideriamo le cave una risorsa che dovrà generare benessere per la collettività carrarese».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

De Pasquale in visita alla scuola “Chiesa”: «Situazione disastrosa»

Il candidato sindaco del M5S: «L’amministrazione comnale non ha garantito i necessari interventi di manutenzione agli istituti del territorio»

 

Carrara, 26/04/2017

 

«Alcuni giorni fa — fa sapere il candidato sindaco Francesco De Pasquale — i genitori della scuola elementare "Eugenio Chiesa" di Avenza,  per mezzo di un articolo su un giornale locale, avevano invitato tutti i candidati sindaco in corsa per le prossime elezioni amministrative a visitare il loro istituto. Abbiamo accolto di buon grado l’invito, e abbiamo avuto un’ulteriore occasione per toccare con mano la disastrosa situazione delle nostre scuole».

 

De Pasquale, accompagnato dal consigliere regionale Giacomo Giannarelli e da alcuni candidati consiglieri comunali del M5S, ha incontrato i rappresentanti dei genitori e la dirigente scolastica della scuola, la professoressa Marta Castagna, per ascoltare e raccogliere le loro richieste. L'elenco delle innumerevoli criticità è stato dettagliato in una animata  discussione dai toni, spesso, molto accesi, segno del disagio vissuto da genitori e alunni. Sono stati numerosi i problemi segnalati, da quelli di tipo strutturale (infiltrazioni d'acqua nei soffitti all'elementare,  distacco di intonaci nell'atrio delle medie, impianti elettrici non a norma, mancanza di certificazione sismica degli edifici) a quelli legati all'organizzazione scolastica.

 

«Inoltre — prosegue il candidato sindaco pentastellato — ci sono stati segnalati i disagi legati alla mancanza della palestra, con i bambini obbligati a far ginnastica nell’ingresso dell’edificio sul pavimento di marmo, il dissesto della strada di accesso alla scuola, piena di buche e priva di marciapiede, e la mancanza della mensa».

 

Manca infatti nel plesso dell'”Eugenio Chiesa” lo spazio per una mensa scolastica ad uso delle classi del tempo pieno, e i bimbi devono spostarsi per recarsi alla mensa della Leopardi, un locale molto rumoroso, non insonorizzato, inadeguato al numero degli alunni, con un servizio mensa, dicono i genitori,  appena accettabile.

 

«La soluzione dei problemi strutturali — conclude De Pasquale —  è di competenza del Comune, che negli ultimi anni non ha provveduto né alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, né a quella straordinaria, mancanze che stanno portando all'inesorabile degrado delle strutture in tutte le scuole del territorio, non solo l'”Eugenio Chiesa”. Per quanto attiene invece i disagi organizzativi, abbiamo preso atto delle difficoltà lamentate dalla dirigente scolastica nel cercare di garantire, con le scarse risorse a disposizione, un servizio adeguato alle esigenze dell’utenza».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Mercoledì 26 Aprile 2017 12:27

Il “Dibba” ad Avenza per il “Depa”

Pubblicato in Comunicati stampa Scritto da Meetup Carrara

Il “Dibba” ad Avenza per il “Depa” - Bagno di folla in piazza Finelli

M5S, Alessandro Di Battista a Carrara per sostenere la candidatura a sindaco di Francesco De Pasquale. «Non vi chiedo il voto, vi chiedo coscienza»

 

Carrara, 24/04/2017

 

«Si sono divisi per giocare alla scenetta del poliziotto buono/poliziotto cattivo. State attenti». Ha usato queste parole Alessandro Di Battista, deputato del Movimento 5 Stelle, riferendosi alle divisioni della maggioranza locale che si presenterà con tre candidati a sindaco il prossimo 11 giugno. Bagno di folla per il deputato pentastellato arrivato ad Avenza per sostenere la candidatura a sindaco di Francesco De Pasquale.

Il “Dibba” ha sottolineato che a Carrara, come in altre realtà italiane, vige la logica del voto di scambio, definito «un cancro che il reddito di cittadinanza spazzerà via». «Non vi chiedo il voto, vi chiedo coscienza — ha proseguito nel suo intervento Di Battista — Non possiamo continuare a lamentarci al bar e poi votare sempre dalla stessa parte, date una mano a questa lista di persone come voi». Ventiquattro cittadini candidati al Consiglio comunale, quelli del Movimento 5 Stelle di Carrara, che al termine dell’evento sono saliti sul palco stringendosi attorno a De Pasquale.

Il “Depa” nel suo intervento ha elencato cosa non va di Carrara e quello che si dovrà fare per evitare il tracollo per la città. «Erediteremo una città in totale degrado: un debito di 177 milioni di euro, un territorio dissestato dal punto di vista idrogeologico che parte dalle cave con i suoi cumuli di terre, palazzi che crollano dal Politeama all’ex-biblioteca alle scuole, solo per elencarne alcuni. Due cose però erediteremo che la maggioranza non ha fatto in tempo a modificare — ha spiegato il candidato sindaco pentastellato —: il Poc (il regolamento urbanistico) e il regolamento degli agri marmiferi che potremo concludere e definire noi, sempre nell’ottica della legalità».

Ad aprire l’evento con Di Battista, il consigliere regionale, avenzino doc, Giacomo Giannarelli che ha ripercorso la storia del Movimento locale: «Un’avventura iniziata proprio undici anni fa qui ad Avenza e in questi anni abbiamo ottenuto nel 2012 tre consiglieri comunali, nel 2013 due senatrici e nel 2015 un consigliere regionale, candidato a presidente della Regione. Ci lasciano una città in macerie — ha proseguito il portavoce — I candidati a sindaco della maggioranza utilizzano frasi come “Mi fido di te” o “Cambiamo adesso”. No, non mi fido più di te! “Cambiamo adesso” dopo più di sessant’anni che avete avuto in mano la città? State a casa! L’11 giugno cambiamo voto. Coraggio Carrara, ce la possiamo fare».

Presente a sostegno di De Pasquale anche l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo che ha messo in evidenza il buon governo del M5S a livello locale, citando i casi di Pomezia che ha risanato il suo bilancio comunale e di Mira con l’introduzione del bilancio partecipato, una proposta presentata anche a Carrara. «L’11 giugno Carrara ha una grande chance — ha detto l’eurodeputato — quella di dare ai suoi cittadini un’amministrazione a Cinque Stelle».

«Sono orgogliosa di dire “sono di Carrara”» ha esordito, invece, la senatrice Laura Bottici che ha sottolineato il «grande lavoro dei nostri tre consiglieri comunali», puntando poi il dito contro il clientelismo e i tre candidati della maggioranza: «Vannucci, Zanetti, Spediacci: la solita combriccola di Zubbani. Carrara deve tornare a essere la capitale del marmo e dell’onestà».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Regolamento cave, De Pasquale: «Ennesimo colpo di mano del Pd ai danni della città»

«Già nel 2012 portammo in Consiglio delle proposte per assicurare la piena legalità amministrativa. E oggi la maggioranza si china di fronte ai suoi influenti sostenitori locali»

 

Carrara, 20/04/2017

 

«È l’ennesimo colpo di mano perpetrato dai partiti di maggioranza in Consiglio comunale ai danni della città». Duro attacco del Movimento 5 Stelle di Carrara a Pd e Psi che si apprestano a portare nell’assemblea cittadina il nuovo regolamento sulle cave.

«Il Pd e il Psi, o meglio ciò che ne rimane — dice il candidato sindaco Francesco De Pasquale — intenderebbero portare in Consiglio un nuovo regolamento negli ultimissimi giorni di consiliatura, come se la maggioranza non avesse avuto i precedenti quattro anni e mezzo per farlo, impedendo di fatto la partecipazione alla discussione di tutte le forze politiche, delle organizzazioni ambientaliste, dei sindacati, delle imprese e della collettività in generale».

Il Movimento 5 Stelle ricorda che già nel 2012 portò in Consiglio una mozione con cui si chiedevano le modifiche necessarie «ad assicurare la piena legalità amministrativa. La spinta a questa accelerazione — proseguono i pentastellati — gli viene dalla giunta regionale che ha approvato una proposta di modifica della legge regionale».

«Premesso che l’organo deliberante è il Consiglio regionale e non la giunta — precisa De Pasquale — le modifiche alla legge potrebbero essere quindi suscettibili di ulteriori aggiustamenti anche rilevanti, in commissione, con il rischio di dover rivedere alcuni aspetti essenziali del regolamento comunale».

Nel merito, ricorda il Cinque Stelle, il nuovo regolamento proposto riconosce la proprietà privata di alcune cave o porzioni di esse «in aperto contrasto con gli obiettivi e gli indirizzi da sempre condivisi, almeno a parole, anche dalle forze di maggioranza».

«La legge inoltre — ricorda il candidato sindaco — prevede procedimenti farraginosi, arbitrari e difficilmente attuabili per quelle cave in cui insistono beni estimati e agri marmiferi comunali, con il rischio di innescare nuovi ricorsi e contenziosi legali. Di contro — prosegue — non si prevede alcun vantaggio per il Comune in termini di incassi».

Secondo il Movimento 5 Stelle, si tratta di un «colpo di mano di un partito che ha gettato la maschera, avendo perso definitivamente ogni collegamento con i cittadini per chinarsi di fronte ai suoi influenti sostenitori locali e preferendo gli interessi di pochi costruiti sul benessere della collettività».

 


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