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Meetup Carrara

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Insinuazioni e false promesse

Venerdì 23 Giugno 2017 16:20 Pubblicato in Comunicati stampa

De Pasquale: “Insinuazioni e false promesse per nascondere le responsabilità politiche”

Il candidato M5S definisce imbarazzante la proposta in materia di Tari e false le aspettative sulla scuola infermieri, ripercorrendo i temi caldi della campagna elettorale

23 giugno 2017

CARRARA — “Non è possibile continuare a riporre fiducia in una classe politica che continua ad evidenziare l'enorme distanza che separa la capacità di agire concretamente per il bene della città dalle sterili argomentazioni e dalla affannosa ricerca di una nuova verginità politica.” Francesco De Pasquale questa volta va all'attacco, e nell'ultimo comunicato stampa prima del ballottaggio attacca decisamente l'avversario.

“Zanetti è stato quasi patetico – apre la nota di De Pasquale - sia nel suo tentativo di suscitare paure infondate nei nostri confronti, sia nella lacunosità di alcune sue proposte. Ha trovato opportuno il parallelo tra le necessità amministrative di Carrara e quelle di città enormi come Roma o Torino, ma ha dimenticato i riconosciuti successi delle amministrazioni a Cinque Stelle in città di dimensioni più simili alla nostra. Il risanamento del comune di Pomezia, operato da Fabio Fucci e dalla sua giunta, è diventato addirittura un caso nazionale. In tema di marmo, reclama una proposta di legge da parte delle nostre parlamentari locali, in Senato come membri di minoranza, e sorvola sugli oltre vent'anni che non sono bastati per un buon Regolamento a quella maggioranza di cui è stato per anni esponente di rilievo e della quale oggi rappresenta la continuità. Accusa noi di scarsa competenza, e poi tira fuori proposte imbarazzanti come l'esenzione Tari per le nuove attività nel centro storico.”

Imbarazzante in quanto, a norma dell'articolo 35 del relativo regolamento, i nuovi insediamenti commerciali nei centri storici di Carrara, Avenza e Marina di Carrara godono già da tempo dell'esenzione in oggetto, che non può dunque diventare oggetto di un'assurda promessa elettorale. “Promesse elettorali – prosegue il candidato a Cinque Stelle – che hanno riguardato anche la rivitalizzazione del centro di Carrara grazie al trasferimento da Massa della scuola infermieri. Cosa dice ora Zanetti rispetto alla notizia del probabile trasferimento della scuola presso il distretto di Avenza, con gli stessi medici che temono ripercussioni sul completamento dell'offerta sanitaria prevista per quel presidio?”

Prendendo spunto proprio dal tema della sanità, De Pasquale si riallaccia alla visita elettorale dell'assessore regionale Stefania Saccardi. “L'assessore Saccardi, impegnandosi al rispetto degli accordi previsti dal Pal, ha investito Zanetti del ruolo di garante di un impegno fondamentale per la salute dei cittadini. Ecco, questi stessi cittadini dovrebbero indignarsi per non essere stato attribuito tale ruolo, in ogni caso, al futuro sindaco di Carrara.” Si tratta, a giudizio del candidato a Cinque Stelle, di un sottile ricatto psicologico che, da un punto di vista sostanziale, va quasi a ledere il libero esercizio del diritto di voto da parte degli elettori di Carrara. “La stessa cosa – prosegue De Pasquale – vale per le promesse fatte dal ministro Luca Lotti relativamente alla realizzazione di nuovi impianti sportivi in città. E' la trasposizione a livello istituzionale di meccanismi clientelari tipici di una classe politica che dovrebbe trovare solo il coraggio di farsi da parte. E che invece, a quanto ci viene riferito, è in questa fase ben presente e molto attiva, in una campagna di persuasione a tappeto che, con argomentazioni veramente di basso livello, ha come obiettivo principale i dipendenti delle partecipate e le loro famiglie.”

La conclusione, non poteva essere altrimenti, è legata ad un altro grande tema di questa campagna elettorale. “Il candidato sindaco Andrea Zanetti – chiude Francesco De Pasquale – ha dichiarato che la lotta al dissesto idrogeologico dovrà essere considerata la grande opera da realizzare nei prossimi anni, ed è un impegno che ci sentiamo di fare nostro. Ma se si tratta, come crediamo, dello stesso Andrea Zanetti che è stato consigliere provinciale dal 2008 al 2013, ci permettiamo una domanda. Cosa ha fatto Zanetti durante il suo mandato in provincia per evitare tutta quell'inerzia amministrativa che ha determinato i mancati interventi a monte nei bacini di Torano e Colonnata? Perché i due milioni di euro già stanziati allo scopo non sono stati utilizzati, determinando addirittura il successivo commissariamento dell'ente? Probabilmente, proseguendo nella tradizione di uno dei suoi principali sostenitori, non si sente responsabile. Ma Carrara non dimentica, c'è una forte volontà di cambiamento che non si accontenta di rigenerazioni assai poco credibili, e noi ci siamo, pronti a farci carico di questa grande responsabilità.”

Ufficio Stampa

Movimento 5 Stelle Carrara

Rapporto tra cittadini e amministrazione

Venerdì 23 Giugno 2017 16:07 Pubblicato in Comunicati stampa

Rapporto tra cittadini e amministrazione

 

Il nostro scopo non è quello di sostituire una vecchia classe politica con una nuova. Il nostro scopo è cambiare il modo in cui si fa politica, aumentare il potere nelle mani dei cittadini.

 

Il sistema politico attuale non riesce più a rappresentare i cittadini. A Carrara ne abbiamo avuto un esempio lampante nei mesi successivi all’ultima alluvione del 2014. Mentre si era ancora a spalare il fango, 2 mila cittadini si sono riuniti sotto il comune per chiedere conto all'amministrazione che ha risposto con un “non ci sentiamo responsabili”. Ecco questa frase è la cartina tornasole che dimostra la fine di un sistema politico. Da quel momento moltissimi cittadini hanno capito che l’amministrazione non li rappresentativa più. Attenzione il problema non è la frase in sé, ma la frase ha reso evidente ai più lo scollamento tra istituzione e cittadini, problema questo che era già presente. E’ iniziato un periodo difficile, con consigli comunali continuamente sospesi, diffusa sfiducia nelle istituzioni e così via. Ma nonostante questo la giunta è andata avanti per altri due anni come se nulla fosse, completamente distaccata dalla città.

 

Allora noi cosa proponiamo per risolvere questo problema? Noi vogliamo portare più potere direttamente nelle mani dei cittadini.

 

Come farlo? ci sono moltissimi strumenti  già collaudati, che il comune può mettere in atto in poco tempo. non bisogna inventare nulla. referendum deliberativo,  referendum abrogativo, referendum finanziario per investimenti straordinari sopra i 5 milioni di euro, bilancio partecipato, sessioni di giunta che rispondono alle domande dei cittadini, concorso di idee e concorso di progetti, e così via. Sono tutti strumenti già testati, che funzionano e che riportano un po di controllo direttamente nelle mani dei cittadini.

 

Si dirà che però “il popolo” non è educato, non c’è senso civico. Questo può anche essere vero, ma rendere partecipi i cittadini, li renderà dei cittadini migliori, questi strumenti responsabilizzano i cittadini. Se come cittadino vengo coinvolto nel progetto e nelle scelte per costruire un parco giochi, una pista ciclabile o un impianto sportivo, lo sentirò un po più mio, perchè ho partecipato a costruirlo. Lo controllerò e lo proteggerò proprio come faccio con la mia casa.

 

Questo si chiama senso civico ed è la base per ricostruire la nostra comunità.

 

Coraggio, che questa volta si cambia davvero!

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Porto e occupazione

Venerdì 23 Giugno 2017 15:57 Pubblicato in Comunicati stampa

Porto e occupazione

 

Esprimiamo preoccupazione per i lavoratori della Porto SpA alla luce della notizia del trasferimento di due delle gru Gottwald che hanno operato fino ad oggi nel porto di Carrara, anche se tale trasferimento era già previsto nel piano industriale presentato dall'azienda.

 

Se il problema, come dichiarato dall'amministratore Dello Iacono, sono i dragaggi dei fondali del porto, siamo certi che l'amministrazione abbia la possibilità di effettuare le opportune pressioni con la Autorità Portuale e ci rammarichiamo che finora non sia stato fatto.

 

Abbiamo più volte cercato di far notare attraverso i nostri portavoce in Regione Toscana i problemi che sarebbero derivati dall'accorpamento del Porto di Carrara con quello di La Spezia, ma non siamo stati ascoltati e la proroga di 2 anni all'accorpamento, prevista per legge, non è stata richiesta dalla Giunta Regionale targata PD

Movimento 5 Stelle Carrara

 

De Cattelan, Koons e le soluzioni prive di analisi territoriale specifica preventiva.

 

 

La strategia politico culturale per Carrara va costruita partendo da una analisi attenta delle peculiarità territoriali, sociali, economiche e culturali.

 

Carrara è libera di essere banco di prova, di fare talent scouting, di ospitare la ricerca.

 

La nostra città ha una ricchezza ambientale indiscutibile e ricchezza di tradizione produttiva di alto livello. I prezzi immobiliari sono bassi, i negozi specializzati, il turismo è ancora da costruire e targhettizzare.

 

La cittadinanza (ma non solo a Carrara) è poco preparata a ricevere il contemporaneo ed anche a riconoscere quelle tracce visive continue che la Storia ci ha lasciato.

 

Contemporaneo e passato insieme veicolano la scoperta e la riscoperta reciproca. Allora, a nostro avviso, da un lato bisogna offrire ai cittadini corsi, seminari, gite organizzate, laboratori didattici, complice l’Accademia, nella direzione di uscita dai propri confini verso la città, che avrà un ruolo educativo diffuso. Anche le visite guidate in città cui abbiamo assistito in questi giorni sono uno strumento di conoscenza per l’arte e il bello del nostro territorio. Conoscere ed amare la storia e l’arte della propria città significa approcciare con curiosità ed apertura anche le forme espressive contemporanee.

 

Dall’altro lato non miriamo a portare i nomi satellite – Cattelan e Koons- seguendo l'esempio fiorentino, necessari a far da contrappunto a Botticelli e Donatello, secondo logiche strategiche concepite ad hoc su un territorio molto diverso dal nostro.

 

Senza nulla togliere ai nostri gessi – quella sì che è una cosa urgente cui far fronte insieme alla Accademia di Belle Arti- che –anzi- testimoniano proprio la vocazione produttiva del nostro territorio, bisogna aprire il dialogo tra passato e presente legandolo alla programmazione di Residenze internazionali che invitino artisti, curatori, direttori di istituzioni a ripensare premi, workshop ed un evento di grande respiro che risponda alle parole marmo, scultura, arte visiva, peculiarità territoriali, coinvolgimento realtà artistiche locali.

 

L’arte contemporanea ha suoi linguaggi, come tutte le discipline, e vanno intesi con apertura e curiosità. Escono da queste logiche solo nomi ormai talmente noti che all’estero i grandi musei come la Fondazione Beyeler (Jeff Koons, 2012) li presentano parallelamente alla Basel Art Fair che invece insieme alle fiere collaterali ci fornisce ogni anno i nomi emergenti ed emersi.

 

Carrara è luogo di produzione e noi dobbiamo far sapere agli artisti di tutto il mondo che a Carrara possono venire a produrre perché trovano ospitalità, collaborazione, capacità, prezzi concorrenziali, personale preparato. Ma a Carrara si trovano anche fonti di ispirazione, moltissime. E lo abbiamo già dimostrato.

 

Carrara come laboratorio permanente dovrà ospitare flussi continui di artisti e addetti ai lavori in dialogo continuo con i moltissimi artisti di tutto il mondo che già hanno scelto la città del marmo.

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

M5S PRIMA FORZA POLITICA. UNICA POSSIBILITA’ DI CAMBIAMENTO.

 

Siamo felici e fiduciosi, abbiamo dimostrato che cambiare si può, e davanti a noi c’è una occasione storica per rialzarsi e dare speranza alla nostra bellissima Carrara.

 

Ci rivolgiamo a tutti i cittadini delusi dal PD, e a chi, in questo primo turno non è andato a votare, convinto che non fosse possibile cambiare lo stato delle cose.

 

Oggi abbiamo dimostrato a tutti che cambiare Carrara è possibile. Basta volerlo.

 

Carraresi siate coraggiosi il 25 Giugno andiamo a Votare.

 

Non possiamo permettere che il comune continui a rimanere in mano al PD e al PSI che sono i veri responsabili dei disastri della nostra città.

 

Dobbiamo avere memoria delle alluvioni, dei crolli dei teatri, del problema delle scuole, dell’emergenza occupazionale, della mancanza degli spazi aggregativi, delle indagini della procura che li ha colpiti anche il giorno prima delle elezioni.

 

Statisticamente quando il M5S va al ballottaggio, vince. Abbiamo vinto in 19 comuni su 20.

 

Non faremo alleanze con nessuna forza politica. L’unico alleato possibile sono i cittadini, i carraresi, e la nostra volontà di cambiamento.

 

Coraggio, saranno quindici giorni per tornare liberi. E’ una occasione da non perdere.

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Il M5S chiude la campagna elettorale con una grande festa alla Caravella


Musica e divertimento con dj set e spettacolo con i ballerini acrobati di Equilibre Events e la loro esibizione di danza aerea. Nel pomeriggio si può tornare a pattinare in pista.

CARRARA — Ultima serata di campagna elettorale per il M5S di Carrara, a due giorni dall’attesissimo confronto elettorale che vede il candidato a cinque stelle tra i pretendenti più accreditati per il governo della città.

 

“Veniamo da un periodo, peraltro assai lungo, di intenso impegno – queste le parole di Francesco De Pasquale – e per questo ultimo evento abbiamo voluto una serata di svago, in uno spazio che una volta per tutti i cittadini era sinonimo di divertimento e spensieratezza.”

 

Attivisti e candidati del M5S saranno alla Caravella fin dal mattino, armati di scope guanti e buona volontà, per garantire l’utilizzo della pista – dalle 18 alle 20 – a tutti coloro che, semplici appassionati ed atleti delle società locali di rotellistica, vorranno tornare a pattinare sulla vecchia pista, ritrovo abituale in passato per intere generazioni.

 

A seguire, dalle 21, l’evento vero e proprio. “Per questa serata finale – prosegue il candidato a Cinque Stelle – saremo tutti presenti, dai nostri candidati al consiglio comunale ai nostri assessori designati, fino ai nostri rappresentanti nelle istituzioni regionali e nazionali. Ma ci limiteremo a salutare e ringraziare i presenti, prima di regalare loro una serata all’insegna del divertimento.”

 

Ad allietare la serata due spettacolari esibizioni di danza aerea, in apertura ed in chiusura di serata, con i ballerini acrobati della compagnia Equilibre Events, una delle più note ed apprezzate a livello nazionale, che presenteranno al pubblico le loro emozionanti coreografie sospese.

 

“Per il tempo intercorrente tra le due esibizioni di danza aerea – conclude De Pasquale – avremo in consolle il dj Luca Pedonese, per una buona ora di musica e ballo. Vogliamo che la vecchia pista torni a riempirsi, come simbolo del recupero di spazi abbandonati e di quella voglia di partecipazione sulla quale intendiamo fondare il futuro della nostra città.”

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Marmo, De Pasquale: «Dal Pd incapacità amministrativa a vantaggio dei soliti noti»

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle risponde punto su punto alle intenzioni di Zanetti sul regolamento degli agri marmiferi

 

Carrara, 28/04/2017

 

«Il forse-candidato sindaco del Pd mente sapendo di mentire o, forse, vive lontano dal “suo” partito». Inizia così la replica ad Andrea Zanetti del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Francesco De Pasquale, sul regolamento degli agri marmiferi. «Accusare il M5S di ambiguità sulla coerenza con la legge regionale — dice De Pasquale — è pura strumentalizzazione da parte di una forza politica che si definisce democratica e orientata alla partecipazione ma poi nei fatti è l’esatto contrario».

 

«Invitare alla partecipazione sindacati, aziende e organizzazioni ambientaliste e lasciar loro tre o quattro giorni per esaminare e dare un parere su una bozza di regolamento — prosegue il candidato pentastellato — dopo aver avuto oltre quattro anni per proporlo, significa ridurre il nuovo regolamento da “carta costituzionale” per la città a pura incombenza amministrativa di quarto livello».

 

Per quanto riguarda, invece, il coninvolgimento dei parlamentari del M5S, secondo De Pasquale, si tratta di una questione che «non può risolversi in un batter di ciglia come forse frettolosamente — aggiunge sarcasticamente — sarebbero in grado di fare i parlamentari del Pd o i loro omologhi in Regione, salvo poi partorire obbrobri come la legge regionale 35/2015 che noi abbiamo subito criticato. E ricordiamo che gli unici interventi parlamentari sui beni estimati sono stati fatti dal M5S con la senatrice Laura Bottici che già nel 2013 portò la questione all’attenzione del governo a guida Pd».

 

«Affermare poi — continua — che la bozza presentata "non legittima affatto alcuna forma di proprietà privata" delle cave è puro esercizio di retorica che ormai non incanta più, soprattutto dopo la sonora bocciatura di tutte le amministrazioni che si sono succedute sullo scranno di piazza 2 giugno. Quelle "plurisecolari inefficienze della pubblica amministrazione" dovrebbero far riflettere i cittadini di Carrara, che capirebbero così come mai siamo tra i comuni più indebitati pro-capite, pur possedendo una ricchezza che si può dir nessuno abbia in Italia».

 

«Ci chiediamo poi il senso di un osservatorio del marmo e di una verifica sulla filiera quando poi si stabilisce un "valore medio di produzione" cava per cava, come dire: “affermo un principio e poi faccio esattamente l'opposto”».Relativamente alla temporaneità delle concessioni, invece, De Pasquale si chiede come mai «lo stesso Pd affermò che non si potevano mettere a gara le cave per mancanza di una normativa, quando in realtà sono state rilasciate 6 concessioni»

 

«Non voler portare in campagna elettorale l'argomento sugli agri marmiferi — conclude il candidato del Movimento 5 Stelle — significa rifiutare la discussione democratica per tenere sotto il tappeto la polvere della propria inefficienza o incapacità amministrativa o addirittura la distorsione della stessa a vantaggio dei soliti noti. Apprezziamo infine che Zanetti non ci abbia accusato di voler chiudere le cave, cosa che continuano a diffondere i suoi sodali. Cogliamo l’occasione per ribadire che consideriamo le cave una risorsa che dovrà generare benessere per la collettività carrarese».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

De Pasquale in visita alla scuola “Chiesa”: «Situazione disastrosa»

Il candidato sindaco del M5S: «L’amministrazione comnale non ha garantito i necessari interventi di manutenzione agli istituti del territorio»

 

Carrara, 26/04/2017

 

«Alcuni giorni fa — fa sapere il candidato sindaco Francesco De Pasquale — i genitori della scuola elementare "Eugenio Chiesa" di Avenza,  per mezzo di un articolo su un giornale locale, avevano invitato tutti i candidati sindaco in corsa per le prossime elezioni amministrative a visitare il loro istituto. Abbiamo accolto di buon grado l’invito, e abbiamo avuto un’ulteriore occasione per toccare con mano la disastrosa situazione delle nostre scuole».

 

De Pasquale, accompagnato dal consigliere regionale Giacomo Giannarelli e da alcuni candidati consiglieri comunali del M5S, ha incontrato i rappresentanti dei genitori e la dirigente scolastica della scuola, la professoressa Marta Castagna, per ascoltare e raccogliere le loro richieste. L'elenco delle innumerevoli criticità è stato dettagliato in una animata  discussione dai toni, spesso, molto accesi, segno del disagio vissuto da genitori e alunni. Sono stati numerosi i problemi segnalati, da quelli di tipo strutturale (infiltrazioni d'acqua nei soffitti all'elementare,  distacco di intonaci nell'atrio delle medie, impianti elettrici non a norma, mancanza di certificazione sismica degli edifici) a quelli legati all'organizzazione scolastica.

 

«Inoltre — prosegue il candidato sindaco pentastellato — ci sono stati segnalati i disagi legati alla mancanza della palestra, con i bambini obbligati a far ginnastica nell’ingresso dell’edificio sul pavimento di marmo, il dissesto della strada di accesso alla scuola, piena di buche e priva di marciapiede, e la mancanza della mensa».

 

Manca infatti nel plesso dell'”Eugenio Chiesa” lo spazio per una mensa scolastica ad uso delle classi del tempo pieno, e i bimbi devono spostarsi per recarsi alla mensa della Leopardi, un locale molto rumoroso, non insonorizzato, inadeguato al numero degli alunni, con un servizio mensa, dicono i genitori,  appena accettabile.

 

«La soluzione dei problemi strutturali — conclude De Pasquale —  è di competenza del Comune, che negli ultimi anni non ha provveduto né alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, né a quella straordinaria, mancanze che stanno portando all'inesorabile degrado delle strutture in tutte le scuole del territorio, non solo l'”Eugenio Chiesa”. Per quanto attiene invece i disagi organizzativi, abbiamo preso atto delle difficoltà lamentate dalla dirigente scolastica nel cercare di garantire, con le scarse risorse a disposizione, un servizio adeguato alle esigenze dell’utenza».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Il “Dibba” ad Avenza per il “Depa”

Mercoledì 26 Aprile 2017 12:27 Pubblicato in Comunicati stampa

Il “Dibba” ad Avenza per il “Depa” - Bagno di folla in piazza Finelli

M5S, Alessandro Di Battista a Carrara per sostenere la candidatura a sindaco di Francesco De Pasquale. «Non vi chiedo il voto, vi chiedo coscienza»

 

Carrara, 24/04/2017

 

«Si sono divisi per giocare alla scenetta del poliziotto buono/poliziotto cattivo. State attenti». Ha usato queste parole Alessandro Di Battista, deputato del Movimento 5 Stelle, riferendosi alle divisioni della maggioranza locale che si presenterà con tre candidati a sindaco il prossimo 11 giugno. Bagno di folla per il deputato pentastellato arrivato ad Avenza per sostenere la candidatura a sindaco di Francesco De Pasquale.

Il “Dibba” ha sottolineato che a Carrara, come in altre realtà italiane, vige la logica del voto di scambio, definito «un cancro che il reddito di cittadinanza spazzerà via». «Non vi chiedo il voto, vi chiedo coscienza — ha proseguito nel suo intervento Di Battista — Non possiamo continuare a lamentarci al bar e poi votare sempre dalla stessa parte, date una mano a questa lista di persone come voi». Ventiquattro cittadini candidati al Consiglio comunale, quelli del Movimento 5 Stelle di Carrara, che al termine dell’evento sono saliti sul palco stringendosi attorno a De Pasquale.

Il “Depa” nel suo intervento ha elencato cosa non va di Carrara e quello che si dovrà fare per evitare il tracollo per la città. «Erediteremo una città in totale degrado: un debito di 177 milioni di euro, un territorio dissestato dal punto di vista idrogeologico che parte dalle cave con i suoi cumuli di terre, palazzi che crollano dal Politeama all’ex-biblioteca alle scuole, solo per elencarne alcuni. Due cose però erediteremo che la maggioranza non ha fatto in tempo a modificare — ha spiegato il candidato sindaco pentastellato —: il Poc (il regolamento urbanistico) e il regolamento degli agri marmiferi che potremo concludere e definire noi, sempre nell’ottica della legalità».

Ad aprire l’evento con Di Battista, il consigliere regionale, avenzino doc, Giacomo Giannarelli che ha ripercorso la storia del Movimento locale: «Un’avventura iniziata proprio undici anni fa qui ad Avenza e in questi anni abbiamo ottenuto nel 2012 tre consiglieri comunali, nel 2013 due senatrici e nel 2015 un consigliere regionale, candidato a presidente della Regione. Ci lasciano una città in macerie — ha proseguito il portavoce — I candidati a sindaco della maggioranza utilizzano frasi come “Mi fido di te” o “Cambiamo adesso”. No, non mi fido più di te! “Cambiamo adesso” dopo più di sessant’anni che avete avuto in mano la città? State a casa! L’11 giugno cambiamo voto. Coraggio Carrara, ce la possiamo fare».

Presente a sostegno di De Pasquale anche l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo che ha messo in evidenza il buon governo del M5S a livello locale, citando i casi di Pomezia che ha risanato il suo bilancio comunale e di Mira con l’introduzione del bilancio partecipato, una proposta presentata anche a Carrara. «L’11 giugno Carrara ha una grande chance — ha detto l’eurodeputato — quella di dare ai suoi cittadini un’amministrazione a Cinque Stelle».

«Sono orgogliosa di dire “sono di Carrara”» ha esordito, invece, la senatrice Laura Bottici che ha sottolineato il «grande lavoro dei nostri tre consiglieri comunali», puntando poi il dito contro il clientelismo e i tre candidati della maggioranza: «Vannucci, Zanetti, Spediacci: la solita combriccola di Zubbani. Carrara deve tornare a essere la capitale del marmo e dell’onestà».

 


Movimento 5 Stelle Carrara

 

Regolamento cave, De Pasquale: «Ennesimo colpo di mano del Pd ai danni della città»

«Già nel 2012 portammo in Consiglio delle proposte per assicurare la piena legalità amministrativa. E oggi la maggioranza si china di fronte ai suoi influenti sostenitori locali»

 

Carrara, 20/04/2017

 

«È l’ennesimo colpo di mano perpetrato dai partiti di maggioranza in Consiglio comunale ai danni della città». Duro attacco del Movimento 5 Stelle di Carrara a Pd e Psi che si apprestano a portare nell’assemblea cittadina il nuovo regolamento sulle cave.

«Il Pd e il Psi, o meglio ciò che ne rimane — dice il candidato sindaco Francesco De Pasquale — intenderebbero portare in Consiglio un nuovo regolamento negli ultimissimi giorni di consiliatura, come se la maggioranza non avesse avuto i precedenti quattro anni e mezzo per farlo, impedendo di fatto la partecipazione alla discussione di tutte le forze politiche, delle organizzazioni ambientaliste, dei sindacati, delle imprese e della collettività in generale».

Il Movimento 5 Stelle ricorda che già nel 2012 portò in Consiglio una mozione con cui si chiedevano le modifiche necessarie «ad assicurare la piena legalità amministrativa. La spinta a questa accelerazione — proseguono i pentastellati — gli viene dalla giunta regionale che ha approvato una proposta di modifica della legge regionale».

«Premesso che l’organo deliberante è il Consiglio regionale e non la giunta — precisa De Pasquale — le modifiche alla legge potrebbero essere quindi suscettibili di ulteriori aggiustamenti anche rilevanti, in commissione, con il rischio di dover rivedere alcuni aspetti essenziali del regolamento comunale».

Nel merito, ricorda il Cinque Stelle, il nuovo regolamento proposto riconosce la proprietà privata di alcune cave o porzioni di esse «in aperto contrasto con gli obiettivi e gli indirizzi da sempre condivisi, almeno a parole, anche dalle forze di maggioranza».

«La legge inoltre — ricorda il candidato sindaco — prevede procedimenti farraginosi, arbitrari e difficilmente attuabili per quelle cave in cui insistono beni estimati e agri marmiferi comunali, con il rischio di innescare nuovi ricorsi e contenziosi legali. Di contro — prosegue — non si prevede alcun vantaggio per il Comune in termini di incassi».

Secondo il Movimento 5 Stelle, si tratta di un «colpo di mano di un partito che ha gettato la maschera, avendo perso definitivamente ogni collegamento con i cittadini per chinarsi di fronte ai suoi influenti sostenitori locali e preferendo gli interessi di pochi costruiti sul benessere della collettività».

 


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