Carrara 5 Stelle

Sabato 08 Agosto 2020 13:40
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POC - Intervento di Giovanni Montesarchio

Questo nuovo strumento persegue ogni forma di risparmio idrico di tutela della qualità dell’aria il risparmio energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili fornendo indicazioni e regole per ridurre l’impronta ecologica di ogni intervento contribuendo la transizione verso una sempre più importante economia circolare proprio per questo è richiesto che ogni progetto documenti in modo esauriente l’uso delle risorse ambientali coinvolte e lo stato dei luoghi. Vengono introdotte regole di compensazione mitigazione ambientale al fine di migliorare l’equilibrio ambientale paesaggistico del nostro comune.

Sono favoriti tutti quei interventi volti alla riduzione dei consumi energetici degli edifici e gli interventi volti all’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Sono state introdotte le cosiddette serre solari, cioè un sistema di controllo ambientale passivo finalizzata a conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche del conforto abitativo mediante la riduzione delle dispersioni termiche dell’ambiente con il quale la Serra confina attraverso la captazione accumulo diretto e indiretto dell’energia solare. Introduciamo disposizione ad hoc per il clima acustico e per la riduzione dei campi magnetici.

Tutti gli intervenire ti dovranno minimizzare l’impermeabilizzazione del suolo attraverso l’uso di materiali che non alterino la funzionalità idraulica o attraverso apposite opere che ritardino l’arrivo dell’acqua e corsi d’acqua. Ogni intervento dovrà essere accompagnato da nuove piantumazioni di alberi così da compensare la CO2 prodotta dall’intervento stesso. Particolare attenzione è stata posta la mobilità lenta alla mobilità elettrica e sostenibile prevedendo per esempio nelle nuove aree di servizio nei nuovi parcheggi l’obbligo di installazione di nuove colonnine elettriche per la ricarica degli autoveicoli e delle biciclette. Come ricordato giustamente dall’assessore Bruschi quale migliore rispetto e tutela dell’ambiente, se non quella del massimo contenimento di nuovo consumo del suolo.

Carrara negli anni passati ha subito un eccessivo boom edilizio, non affiancato allo sviluppo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Tuttora stiamo pagando questo scollamento sia in termini di vivibilità che di aggravio per esempio del rischio idraulico.

Carrara non ha bisogno di distese di capannoni commerciali o di distese di palazzi come la per esempio previsto nell’unico vero polmone verde a cavallo tra Avenza e Marina. Carrara ha bisogno di valorizzare l’esistente e recuperare alcune zone lasciate per troppi anni e decenni nell’incuria e degrado così da farli diventare nuovamente parte integrante del tessuto cittadino.

E' stato detto come immaginavo che questo po’ che non porterà soldi al Comune il punto è proprio questo. In passato questi strumenti erano usati come Cassa trascurando le tematiche ambientali infatti la città si è sviluppata senza alcun riguarda la morfologia dei luoghi reticolo idraulico e l’ambiente ci ha presentato più volte il conto.

Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e a memoria non ricordo un piano urbanistico così organico e centrato sul paesaggio e l’ambiente.

 

Movimento 5 Stelle Carrara

 

Ultima modifica Lunedì 15 Febbraio 2021 13:43

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