Sabato 5 marzo 2011, all’ingresso della passeggiata sul molto di ponente a Marina di Carrara, abbiamo installato su un treppiede di quelli usati per dipingere un grande blocco notes, recante il titolo:
Cosa ti fa incazzare? Scrivilo qui!
Ecco cosa hanno scritto i passanti, riportato esattamente come è stato scritto e nell’ordine in cui lo abbiamo trovato sui fogli a fine giornata:
- Non rispetto per l’ambiente.
- Che in nostri politici carraresi comprano fuori Carrara! Anche i nostri industriali.
- I milioni di € di debiti di Cermec, GAIA, ecc… chi paga?
- Il container per servizi igienici sulla spiaggia libera
- Il lavoro che non c’è?
- Degrado urbano
- Che a Carrara c’è la mafia
- Consumo del territorio per edilizia inutile
- La legge sulla privacy
- Le lobby
- Dat’ del lavor’ ai cristiani
- Lungo la passeggiata ci sono cantieri che usano resina e pitture a discapito della salute (ci sono i giochi dei bimbi dietro)
- Via i SUV dalla città
- Viabilità mortale per disabili e bambini in carrozzina
- Un futuro incerto per i miei futuri nipoti
- Il fatto che il mio tirocinio non sarà remunerato (per colpa dello strapotere dei medici)
- Lo strapotere di banche ed assicurazioni
- Tognarelli quando ci si mette! A me la Giù quando ci si mette!!
- La volgarità (..incazzare tipo…)
- La politica che non funziona
- La distruzione delle Alpi Apuane senza che nessuna ricchezza rimanga nel territorio (vedi Carrara secondo comune più indebitato d’Italia)
- L’assenza di spiagge libere. Le concessioni che pagano gli stabilimenti balneari sono ridicole e offrono pochi servizi
- Le autoblu
- La provincia – solo Carrara
- La ricchezza di Grillo fondata sull’ingenuità dei giovani
- La faccia di M…. di Berlusconi
- Carrara capitale mondiale del…. Camion
- Carrara: mare monti e debiti
- Carrara delle occasioni perse
- I falsi compagni
- I vigili
- La lally cicciona
- La prof di mate
- Il falso perbenismo
- Le puttane
- Acqua DOCG
- Una strada non fatta..
- Il potere dei 4 industriali di Carrara che comandano.
- La cavalla
Sabato 2 Aprile torneremo all’ingresso della passeggiata sul molo, con un banchetto, dando modo a tutti di esprimersi. Magari su altri temi. Se avete suggerimenti e idee in proposito non esitate a contattarci.






